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Persi i fondi, Ploaghe scrive a Gentiloni

Persi i fondi, Ploaghe scrive a Gentiloni

PLOAGHE. Ploaghe “sorpassa” Napoli, Roma e Sassari ma rischia comunque di restare fuori dalla rosa dei Comuni che otterranno un finanziamento per la riqualificazione delle aree urbane degradate. Per...

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PLOAGHE. Ploaghe “sorpassa” Napoli, Roma e Sassari ma rischia comunque di restare fuori dalla rosa dei Comuni che otterranno un finanziamento per la riqualificazione delle aree urbane degradate. Per evitarlo il sindaco Carlo Sotgiu nei giorni scorsi ha scritto al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in relazione al bando emanato dalla Presidenza del Consiglio nel 2015. Il Comune di Ploaghe ha partecipato presentando un importante intervento con la sistemazione in pietra della piazza Valverde e la ristrutturazione dell’ex orfanotrofio per la realizzazione di un centro diurno per bambini e di sostegno a famiglie in difficoltà.

Nelle scorse settimane, dopo circa due anni, è stata finalmente pubblicata la graduatoria ed il progetto presentato dal Comune di Ploaghe risulterebbe in posizione utile (108° davanti a Napoli, Roma, Sassari, Nuoro, Salerno, Foggia e altre) a quota 173 milioni di spesa, se non fosse che nel frattempo le risorse inizialmente stabilite a 194 milioni sono state ridotte a 78 milioni, per cui verranno finanziati solo i primi 46 progetti per altrettanti enti locali. Da qui la lettera del sindaco Sotgiu al presidente Gentiloni. «Chiedo che con la prossima finanziaria vengano restituite le risorse e che i comuni idonei vengano finanziati – scrive Sotgiu –, anche in virtù del fatto che parallelamente è stato istituito un ulteriore “Bando Periferie” destinato alle sole città (metropolitane e capoluogo di provincia) per il quale sono stati stanziati inizialmente 500 milioni diventati poi 2,1 miliardi di euro, per soddisfare tutte le esigenze, attingendo al Fondo Investimenti e al Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Non è possibile che per le città si trovino 1,6 miliardi di euro aggiuntivi e per i comuni come il nostro vengano tagliati 120 milioni dallo stanziamento iniziale». «È necessario – conclude il primo cittadino – trovare quelle risorse per recuperare così tanti comuni (soprattutto piccoli e medi) che, come il mio, si sono adoperati con passione e competenza per proporre progetti validi e credibili».

Mauro Tedde



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