palazzo ducale
«Comune, tutto fermo da giugno»
Opposizioni all’attacco per la pausa estiva dei lavori del consiglio
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SASSARI. Opposizioni all’attacco per le “ferie lunghe” del consiglio comunale, che, dopo lo stop ai lavori consiliari iniziato il 13 giugno, non ha ancora in calendario nessuna seduta. Ad attaccare la maggioranza il consigliere Giancarlo Carta di FdI e il coordinamento cittadino di Forza Italia. «Non si è ha ancora programmato il lavoro per la verifica annuale che l’opposizione ha diritto di fare – attacca Carta – non è stata ancora convocata la riunione per nominare il presidente e vice della prima commissione, non si convocano le commissioni ormai da più di un mese. Di fatto questa è l’estate meno lavorativa della storia del Comune. Considerando le lunghissime ferie di Natale e le crisi che si sono susseguite in questi assurdi tre anni di mandato, abbiamo capito una cosa: ai nostri amministratori di centro sinistra più di 9 mesi di lavoro l’anno non possiamo chiedere».
«Al peggio non c'è mai limite – attacca FI – Quello che sta accadendo in consiglio comunale lascia sgomenti non solo noi del coordinamento cittadino in Forza Italia Sassari ma anche tutti i cittadini sassaresi, che vedono una macchina amministrativa ancora una volta bloccata e che non riesce a dare risposte adeguate alla città. Tutto fermo, tutto bloccato per un prolungamento delle ferie estive assolutamente ingiustificato. Tutto questo mentre la città continua a chiedere soluzioni ai propri problemi, come se non fosse più che sufficiente la lunga pausa della giunta e della maggioranza, a causa delle ormai desolanti e note liti interne al partito democratico, che ha tenuto la città in scacco per davvero troppo tempo».
«Al peggio non c'è mai limite – attacca FI – Quello che sta accadendo in consiglio comunale lascia sgomenti non solo noi del coordinamento cittadino in Forza Italia Sassari ma anche tutti i cittadini sassaresi, che vedono una macchina amministrativa ancora una volta bloccata e che non riesce a dare risposte adeguate alla città. Tutto fermo, tutto bloccato per un prolungamento delle ferie estive assolutamente ingiustificato. Tutto questo mentre la città continua a chiedere soluzioni ai propri problemi, come se non fosse più che sufficiente la lunga pausa della giunta e della maggioranza, a causa delle ormai desolanti e note liti interne al partito democratico, che ha tenuto la città in scacco per davvero troppo tempo».
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