Duecento centauri in sella fanno festa al Piaggio Day
PORTO TORRES. C’era il pubblico delle grandi occasioni a seguire con interesse e curiosità la quarta edizione del Piaggio Day - organizzata dall’associazione Sporting Club in collaborazione con la...
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PORTO TORRES. C’era il pubblico delle grandi occasioni a seguire con interesse e curiosità la quarta edizione del Piaggio Day - organizzata dall’associazione Sporting Club in collaborazione con la società Turris Motor Show - che proponeva una due giorni di spettacoli di stuntman e abilità lungo il percorso di via Mare.
Un evento che ha catturato da subito l’attenzione della gente che passeggiava con la sfilata delle auto d’epoca e delle mitiche vespe, veri e propri cimeli da collezione che sembravano appena usciti dalle fabbriche per come si presentavano. Alle 11,30 i circa duecento partecipanti hanno sfilato per tutto il Lungomare con i loro “gioielli”: si sono diretti verso Stintino per gustare un aperitivo e poi sono ritornati nella città turritana per quello che era il momento conviviale da vivere tutti assieme.
Nel pomeriggio il simpatico palio delle vespe, i gruppi di ballo e costumi tradizionali e le pietanze rigorosamente arrosto preparate dai volontari delle associazioni.
Le ultime attrazioni, presentate da Benjo Pistidda, hanno visto sul palco la musica folk dialettale e spettacoli di cabaret da vedere e da sentire.
«L'evento ha avuto un importante valenza sociale e culturale – dice l’organizzatore Antonello Buscarino – : rispecchiando l’arte culinaria delle nostre tradizioni, la passione del popolo sardo nel mondo dei motori e costruendo nuove forme di aggregazione che confermano la bontà dell’iniziativa». (g.m.)
Un evento che ha catturato da subito l’attenzione della gente che passeggiava con la sfilata delle auto d’epoca e delle mitiche vespe, veri e propri cimeli da collezione che sembravano appena usciti dalle fabbriche per come si presentavano. Alle 11,30 i circa duecento partecipanti hanno sfilato per tutto il Lungomare con i loro “gioielli”: si sono diretti verso Stintino per gustare un aperitivo e poi sono ritornati nella città turritana per quello che era il momento conviviale da vivere tutti assieme.
Nel pomeriggio il simpatico palio delle vespe, i gruppi di ballo e costumi tradizionali e le pietanze rigorosamente arrosto preparate dai volontari delle associazioni.
Le ultime attrazioni, presentate da Benjo Pistidda, hanno visto sul palco la musica folk dialettale e spettacoli di cabaret da vedere e da sentire.
«L'evento ha avuto un importante valenza sociale e culturale – dice l’organizzatore Antonello Buscarino – : rispecchiando l’arte culinaria delle nostre tradizioni, la passione del popolo sardo nel mondo dei motori e costruendo nuove forme di aggregazione che confermano la bontà dell’iniziativa». (g.m.)
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