I chirurghi gli hanno salvato la vita
«Siamo più che ottimisti – è il primo commento dell’avvocato Nicola Satta che difende i tre cardiochirurghi Portoghese, Carta, Muretti e l’ortopedico Puggioni – d’altronde gli hanno salvato la vita»....
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«Siamo più che ottimisti – è il primo commento dell’avvocato Nicola Satta che difende i tre cardiochirurghi Portoghese, Carta, Muretti e l’ortopedico Puggioni – d’altronde gli hanno salvato la vita».
Sulla stessa linea anche gli avvocati Giorgio Murino (per Patta) e Francesco Gallisai (per Saba), gli ortopedici che intervennero per amputare l’arto in cancrena, un’operazione obbligata quindi. Quasi a voler precisare che il coinvolgimento dei loro assistiti nell’indagine, e quindi nell’incidente probatorio, è un atto dovuto da parte della Procura. Per garantire al meglio la verità dei fatti.
Lo scorso 4 settembre sono stati riuniti i periti in apertura di incidente probatorio e a gennaio ci sarà la discussione della perizia medico legale. (na.co.)
Sulla stessa linea anche gli avvocati Giorgio Murino (per Patta) e Francesco Gallisai (per Saba), gli ortopedici che intervennero per amputare l’arto in cancrena, un’operazione obbligata quindi. Quasi a voler precisare che il coinvolgimento dei loro assistiti nell’indagine, e quindi nell’incidente probatorio, è un atto dovuto da parte della Procura. Per garantire al meglio la verità dei fatti.
Lo scorso 4 settembre sono stati riuniti i periti in apertura di incidente probatorio e a gennaio ci sarà la discussione della perizia medico legale. (na.co.)
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