La Nuova Sardegna

Sassari

Da due anni piovono calcinacci

A riassumere gli episodi verificatisi a Santa Maria, sembra un bollettino di guerra. Due anni fa era toccato alla volta della navata centrale dalla quale erano caduti dei calcinacci. Poche settimane...

1 MINUTI DI LETTURA





A riassumere gli episodi verificatisi a Santa Maria, sembra un bollettino di guerra. Due anni fa era toccato alla volta della navata centrale dalla quale erano caduti dei calcinacci. Poche settimane dopo era stata sistemata la rete protettiva che ancora oggi la ricopre. Poi era venuta giù una porzione del rosone che orna la facciata. I frati avevano sperato che l'episodio potesse richiamare l’attenzione sulle condizioni dell’antico complesso. Intanto l’umidità ha continuato a proseguire il suo corso silenzioso , compromettendo pareti, squarciando tetti e creando, nel complesso, una situazione allarmante. Ad agosto, prima della Faradda, era toccato alla cappella di Sant’Antonio e poi alla “Zimboina”. Nei giorni scorsi è piovuto nella sala che precede la biblioteca. (a.me.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative