Paziente suicida, rinviato il processo agli psichiatri
SASSARI. Si è aperto ieri davanti al giudice Valentina Nuvoli il processo per omicidio colposo a carico di Mauro Meloni, sassarese di 44 anni, conduttore sociale della comunità protetta “I Mandorli”,...
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SASSARI. Si è aperto ieri davanti al giudice Valentina Nuvoli il processo per omicidio colposo a carico di Mauro Meloni, sassarese di 44 anni, conduttore sociale della comunità protetta “I Mandorli”, Martino Brandano, 62 anni, psichiatra del centro di salute mentale di Alghero e Isabella Nadia Satta, 37 anni, di Sassari, psichiatra della comunità di Rizzeddu. Il giudice ha ammesso i testi di accusa e difesa e ha rinviato a febbraio. Per il pm Carlo Scalas sarebbero responsabili della morte di un paziente affetto da «schizofrenia paranoide». L’uomo la notte del 19 dicembre di 5 anni fa si era allontanato dalla comunità protetta “I Mandorli” dove si trovava in regime di trattamento sanitario obbligatorio. Per l’accusa i tre imputati non lo sorvegliarono come avrebbero dovuto e il paziente riuscì a raggiungere il ponte di Rosello e a togliersi la vita. (na.co.)
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