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Sassari

Stazione dei bus di Sassari: la consegna slitta a marzo

di Vincenzo Garofalo
Stazione dei bus di Sassari: la consegna slitta a marzo

Via Padre Zirano, la struttura temporanea per accogliere i passeggeri doveva essere pronta ad agosto

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SASSARI. Ancora una stagione di purgatorio per i viaggiatori che arrivano a Sassari sui bus dell’Arst e approdano nel deserto di via Zirano. La stazione dei bus che sta sorgendo nella stessa via Zirano, pensata da Palazzo Ducale per sopperire in maniera concreta all’ormai decennale ritardo nella realizzazione del centro intermodale in via 25 aprile, sarà pronta solo fra «quattro o cinque mesi», ha spiegato il sindaco Nicola Sanna, durante un sopralluogo lampo nel cantiere aperto a maggio dalla Tholos, la società immobiliare del Gruppo Bper, committente delle opere e proprietaria dell’area su cui sta sorgendo il piazzale dei bus.

Quattro mesi fa, quando a Palazzo Ducale era stato annunciato in pompa magna l’inizio dei lavori, la consegna delle opere era stata fissata in tre mesi. Era il 12 maggio, sono passati 135 giorni e la fine dei lavori è stata sposata, salvo nuovi annunci, per i primi mesi del 2018.

«Le opere «vanno avanti a tappe veloci e sono già stati messi in sicurezza gli edifici che dovranno ospitare la futura biglietteria», spiega il sindaco Sanna davanti all’assessore alla Mobilità, Antonio Piu e il direttore dell’Arst, Carlo Poledrini che non vede l’ora di prendere possesso dell’area, dato che sarà proprio l’azienda regionale a gestire la struttura. «Sarà un centro intermodale temporaneo, considerando che proprio in aderenza a questo terreno passa la linea ferroviaria Sassari-Alghero e che sarà realizzata una fermata per consentire un più agevole scambio bus-treno ai passeggeri».

A parte i ritardi nella consegna delle opere, la stazione annunciata in via Padre Zirano sarò davvero utile: arriveranno e ripartiranno dal piazzale diciotto bus, al centro sarà realizzata una grande aiuola verde e lungo il perimetro una serie di percorsi per i pedoni, che potranno così raggiungere gli autobus senza attraversare gli spazi di manovra dei mezzi pubblici. Lungo questi percorsi pedonali saranno collocate delle pensiline per l'attesa della partenza e delle panchine in cemento. È prevista la realizzazione di una biglietteria-servizi che sarà adibita in un fabbricato, da ristrutturare, già esistente nell'area. Qui troveranno spazio i servizi igienici e la biglietteria potrà anche essere automatica. All’interno dell’area ci saranno anche alcuni stalli per le biciclette e tre posteggi per i disabili, quindi aree verdi e un sistema di illuminazione pubblica.

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