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Sassari

In arcivescovado la padrona di casa sarà la signora Margherita

Per la conduzione domestica dell’arcivescovado monsignor Saba si affida a una vera padrona di casa. Una signora, Margherita Abeltino, vedova Viti, madre di due figli, uno dei quali – Carlo Duilio...

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Per la conduzione domestica dell’arcivescovado monsignor Saba si affida a una vera padrona di casa. Una signora, Margherita Abeltino, vedova Viti, madre di due figli, uno dei quali – Carlo Duilio – attuale sindaco di Sant’Antonio di Gallura. Dal 1994 impegnata nelle attività parrocchiali, in particolare nel gruppo liturgico e nella Caritas, ma anche animatrice della “Pro loco”, negli ultimi due anni la signora Margherita ha intensificato la sua presenza al servizio del parroco del paese. Diventato arcivescovo, quel sacerdote le ha chiesto - viste le sue doti di generosità, umiltà e riservatezza - la disponibilità a seguirlo a Sassari per aiutarlo nella conduzione della parte domestica dell’arcivescovado. Non tutte le case episcopali sarde sono affidate, come nel passato, a una comunità di suore. Dall’episcopio turritano le religiose mancano da diversi anni.

«Il tratto principale della signora Margherita è quello dell’accoglienza – ha dichiarato monsignor Gian Franco Saba a “Libertà”, il settimanale della diocesi che all’ingresso del presule in città dedica un’edizione speciale di 32 pagine – insieme alla grande disponibilità, che l’ha portata specialmente in questi ultimi anni a collaborare con la parrocchia, mettendo a frutto le sue doti, quali ad esempio, la sua capacità di artista dei fiori, traducendo in immagini floreali le varie esigenze liturgiche”, oltreché “ la cura degli ambienti e l’attenzione alla catechesi non tralasciando mai la liturgia delle ore». (m.g.)



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