ploaghe
La salute in mano alle famiglie
Al via da martedì una serie di incontri sui problemi dell’alcolismo
2 MINUTI DI LETTURA
PLOAGHE. Proseguono a Ploaghe le iniziative di “Cantiere Salute”, progetto che l’amministrazione comunale sta portando avanti in collaborazione con il Ser.D. della Asl di Sassari e con varie associazioni e singoli cittadini. Per tutto il mese di ottobre ogni martedì (quindi a partire dal prossimo 3 ottobre) si parlerà di salute e di come difenderla dai suoi nemici.
Cinque incontri incentrati sulla metodologia del professor Hudolin che ha come base il principio secondo il quale «il compito di formarsi e aggiornarsi sul tema della salute spetta alle famiglie che devono attivarsi nel cambiamento dei propri comportamenti che possono metterla in pericolo, mentre spesso questo compito è delegato alle istituzioni sanitarie in quanto si è inclini a medicalizzare la propria salute e cercare la soluzione dei problemi nella terapia medica invece che nel proprio stile di vita, il quale è spesso la migliore prevenzione delle malattie e del disagio».
Si parlerà quindi di comportamenti a rischio non solo del singolo ma anche della famiglia e della comunità in cui vive, soprattutto legati ai problemi alcol, correlati e complessi, per arrivare a una presa di coscienza delle dimensioni del fenomeno all’interno della comunità ploaghese per una efficace e condivisa azione di prevenzione. Gli incontri saranno inoltre occasione per individuare riferimenti e forme di aiuto a quelle famiglie dove la dipendenza da alcol è diventata una dolorosa realtà. Il progetto, denominato “Salute & stili di vita” è stato predisposto da Antonello Pilo. Tutti sono invitati a partecipare. Il primo incontro si terrà quindi martedì 3 ottobre alle 18 nel centro sociale “Don Usai” in via Pietro Salis e avrà come titolo “Cos’è la salute?”.
Mauro Tedde
Cinque incontri incentrati sulla metodologia del professor Hudolin che ha come base il principio secondo il quale «il compito di formarsi e aggiornarsi sul tema della salute spetta alle famiglie che devono attivarsi nel cambiamento dei propri comportamenti che possono metterla in pericolo, mentre spesso questo compito è delegato alle istituzioni sanitarie in quanto si è inclini a medicalizzare la propria salute e cercare la soluzione dei problemi nella terapia medica invece che nel proprio stile di vita, il quale è spesso la migliore prevenzione delle malattie e del disagio».
Si parlerà quindi di comportamenti a rischio non solo del singolo ma anche della famiglia e della comunità in cui vive, soprattutto legati ai problemi alcol, correlati e complessi, per arrivare a una presa di coscienza delle dimensioni del fenomeno all’interno della comunità ploaghese per una efficace e condivisa azione di prevenzione. Gli incontri saranno inoltre occasione per individuare riferimenti e forme di aiuto a quelle famiglie dove la dipendenza da alcol è diventata una dolorosa realtà. Il progetto, denominato “Salute & stili di vita” è stato predisposto da Antonello Pilo. Tutti sono invitati a partecipare. Il primo incontro si terrà quindi martedì 3 ottobre alle 18 nel centro sociale “Don Usai” in via Pietro Salis e avrà come titolo “Cos’è la salute?”.
Mauro Tedde
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
