Energie per l’Italia e Fdi
«Regione e Comune devono riportare l’acqua a Bunnari»
SASSARI. «Rinvasiamo la diga del Bunnari, serverebbe per placare la siccità». Lo chiedono i coordinamenti comunali e provinciali di Energie per l’Italia e Fratelli d’Italia, che ieri hanno promosso...
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. «Rinvasiamo la diga del Bunnari, serverebbe per placare la siccità». Lo chiedono i coordinamenti comunali e provinciali di Energie per l’Italia e Fratelli d’Italia, che ieri hanno promosso una conferenza alla quale hanno partecipato Elena Vidili e Alessio Paganini per Energie per l’Italia , e Uccio Sanna e Giuseppe Desole per Fdi. Verrà presto avviata una raccolta di firme a sostegno mentre è stata già inviata al presidente della Regione Francesco Pigliaru e al sindaco Nicola Sanna una richiesta per l’inserimento della diga nel sistema idrico regionale.
La diga di Bunnari, a secco ormai da anni, è la più antica della Sardegna essendo stata inaugurata nell’agosto del 1880 dall’allora sindaco di Sassari Vitelli. Fu progettata dall’ingegnere Claudio Ferrero, i lavori iniziarono nel 1874 e terminarono 6 anni dopo nel 1880. Nel 1932 fu inaugurato il raddoppio dell’invaso con la realizzazione della seconda diga e di un nuovo acquedotto che alimentò di acqua potabile per decenni Sassari.
Quindi l’idea di sollecitare interventi dopo che proprio a Bunnari Energie per l’Italia organizzò la prima festa regionale del partito. Per questo sono state messe in campo una serie di iniziative che attirare l’attenzione sul problema. Il primo dicembre è prevista una mostra fotografica storica, e chi è in possesso di foto della diga degli anni passati potrà inviarne copia.
I due partiti, inoltre, chiedono un coinvolgimento delle associazioni ambientaliste per far fronte comune su un problema ambientale della città e del territorio circostante. Ha detto Elena Vidili. «In un periodo di siccità come quello che stiamo vivendo asciare un’opera, lasciare vuota la diga del Bunnari è inconcepibile, chiediamo ai cittadini sassaresi di sostenerci in questa iniziativa”. Per Alessio Paganini la mancanza di acqua nell’invaso ha causato la modifica di tutto l’eco sistema circostante. Secondo Uccio Sanna, poi, si tratta di un’opera importante anche per scopi agricoli, perciò il suo ripristino è fondamentale. Infine Giuseppe Desole ha rimarcato che l’amministrazione comunale di Sassari ha speso cifre importanti per il rinvaso della diga . Ma di fatto niente è successo.
La diga di Bunnari, a secco ormai da anni, è la più antica della Sardegna essendo stata inaugurata nell’agosto del 1880 dall’allora sindaco di Sassari Vitelli. Fu progettata dall’ingegnere Claudio Ferrero, i lavori iniziarono nel 1874 e terminarono 6 anni dopo nel 1880. Nel 1932 fu inaugurato il raddoppio dell’invaso con la realizzazione della seconda diga e di un nuovo acquedotto che alimentò di acqua potabile per decenni Sassari.
Quindi l’idea di sollecitare interventi dopo che proprio a Bunnari Energie per l’Italia organizzò la prima festa regionale del partito. Per questo sono state messe in campo una serie di iniziative che attirare l’attenzione sul problema. Il primo dicembre è prevista una mostra fotografica storica, e chi è in possesso di foto della diga degli anni passati potrà inviarne copia.
I due partiti, inoltre, chiedono un coinvolgimento delle associazioni ambientaliste per far fronte comune su un problema ambientale della città e del territorio circostante. Ha detto Elena Vidili. «In un periodo di siccità come quello che stiamo vivendo asciare un’opera, lasciare vuota la diga del Bunnari è inconcepibile, chiediamo ai cittadini sassaresi di sostenerci in questa iniziativa”. Per Alessio Paganini la mancanza di acqua nell’invaso ha causato la modifica di tutto l’eco sistema circostante. Secondo Uccio Sanna, poi, si tratta di un’opera importante anche per scopi agricoli, perciò il suo ripristino è fondamentale. Infine Giuseppe Desole ha rimarcato che l’amministrazione comunale di Sassari ha speso cifre importanti per il rinvaso della diga . Ma di fatto niente è successo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
