Giornata delle famiglie
Al museo per divertirsi con gli antichi giochi
OZIERI. Una giornata al museo per imparare divertendosi è la proposta che l’istituzione San Michele del Comune di Ozieri fa ai cittadini in occasione della giornata nazionale delle famiglie F@Mu di...
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OZIERI. Una giornata al museo per imparare divertendosi è la proposta che l’istituzione San Michele del Comune di Ozieri fa ai cittadini in occasione della giornata nazionale delle famiglie F@Mu di domenica 8 ottobre. L’iniziativa si intitola “Al museo per gioco” e si svolgerà dalle 10 nel museo civico Alle Clarisse, dove i bambini con le loro famiglie potranno gustarsi un viaggio alla scoperta dei tesori del museo stesso e degli antichi giochi da strada.
Con il pagamento del biglietto di ingresso ridotto per l’occasione a 3 euro (per adulti e ragazzi over 10, gratis per i più piccoli), spendibile entro tutta la settimana, le famiglie avranno la possibilità di visitare la struttura accompagnati dagli operatori museali e insegnare ai propri figli vecchi giochi, oggi ormai in disuso, come il “garicci”, un gioco con le biglie, “paradiso”, “attappamuru”, un gioco con le monetine, e tanti altri.
Antichi giochi per passare una giornata in compagnia, all’aria aperta, «insegnando ai bambini di nuova generazione - dice il direttore del museo Giovanni Frau - che per divertirsi non sono necessarie tecnologie ma solo tanta fantasia».
Una bella e originale iniziativa per onorare la partecipazione al progetto nazionale F@Mu, quest’anno alla sua quarta edizione, «che - spiega il direttore - nasce dall’esperienza del portale www.kidsarttourism.com, vetrina delle proposte legate alla didattica museale e alla conoscenza dei beni culturali che strutture museali o associazioni private propongono alle famiglie con bambini.
F@Mu è diventato ormai l’evento culturale dedicato alle famiglie con bambini più grande ed importante d'Italia. In un momento storico in cui la cultura in Italia soffre particolarmente - dice ancora Frau - i musei si stanno organizzando per rendere accessibile alle famiglie le loro proposte». (b.m.)
Con il pagamento del biglietto di ingresso ridotto per l’occasione a 3 euro (per adulti e ragazzi over 10, gratis per i più piccoli), spendibile entro tutta la settimana, le famiglie avranno la possibilità di visitare la struttura accompagnati dagli operatori museali e insegnare ai propri figli vecchi giochi, oggi ormai in disuso, come il “garicci”, un gioco con le biglie, “paradiso”, “attappamuru”, un gioco con le monetine, e tanti altri.
Antichi giochi per passare una giornata in compagnia, all’aria aperta, «insegnando ai bambini di nuova generazione - dice il direttore del museo Giovanni Frau - che per divertirsi non sono necessarie tecnologie ma solo tanta fantasia».
Una bella e originale iniziativa per onorare la partecipazione al progetto nazionale F@Mu, quest’anno alla sua quarta edizione, «che - spiega il direttore - nasce dall’esperienza del portale www.kidsarttourism.com, vetrina delle proposte legate alla didattica museale e alla conoscenza dei beni culturali che strutture museali o associazioni private propongono alle famiglie con bambini.
F@Mu è diventato ormai l’evento culturale dedicato alle famiglie con bambini più grande ed importante d'Italia. In un momento storico in cui la cultura in Italia soffre particolarmente - dice ancora Frau - i musei si stanno organizzando per rendere accessibile alle famiglie le loro proposte». (b.m.)
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