Impianti sportivi tutti da riqualificare
Lo denuncia il gruppo di opposizione Progetto Ozieri: «Il palazzetto in condizioni disastrose»
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OZIERI. Al più presto una riunione della commissione comunale Sport per stilare un piano di riqualificazione delle strutture sportive di Ozieri. È la richiesta presentata nei giorni scorsi durante la seduta del consiglio comunale dal gruppo di opposizione Progetto Ozieri, che ha portato all’attenzione dell’assemblea «la grave situazione in cui versano gli impianti sportivi comunali».
Si tratta di un settore nel quale, spiegano i consiglieri Adriana Sotgia e Nico Mundula, negli ultimi 10 anni «non solo sono scarseggiati gli investimenti in tale settore, ma è risultata anche carente la manutenzione degli stessi». Il risultato è che molte strutture non sono più utilizzabili «e così diverse società si sono viste costrette a cessare l’attività». La richiesta non è stata avanzata senza critiche, poiché a detta dell’opposizione di centrodestra la precedente amministrazione ha ulteriormente aggravato la situazione «scaricando alle società i costi gestione di strutture sportive spesso neanche pienamente funzionali, trascurando il problema, investendo poche risorse e pensando solo a risolvere le situazioni di emergenza». L’esempio più eclatante è il palazzetto dello sport di San Nicola, «sul quale è stato investito più di un milione di euro per il fotovoltaico senza avere il collaudo per l’impianto». Occorre quindi cambiare marcia, avviando una seria programmazione con il coinvolgimento delle società sportive, concordando con esse un piano di interventi di riqualificazione «individuando priorità e stime dei costi in modo da farsi trovare pronti nel momento in cui ci sarà la possibilità di accedere a risorse attraverso bandi». Tra le priorità c’è senza dubbio la sicurezza, ma è importante anche il reperimento di locali per attività che da tempo attendono spazi, come la boxe e l’atletica. (b.m.)
Si tratta di un settore nel quale, spiegano i consiglieri Adriana Sotgia e Nico Mundula, negli ultimi 10 anni «non solo sono scarseggiati gli investimenti in tale settore, ma è risultata anche carente la manutenzione degli stessi». Il risultato è che molte strutture non sono più utilizzabili «e così diverse società si sono viste costrette a cessare l’attività». La richiesta non è stata avanzata senza critiche, poiché a detta dell’opposizione di centrodestra la precedente amministrazione ha ulteriormente aggravato la situazione «scaricando alle società i costi gestione di strutture sportive spesso neanche pienamente funzionali, trascurando il problema, investendo poche risorse e pensando solo a risolvere le situazioni di emergenza». L’esempio più eclatante è il palazzetto dello sport di San Nicola, «sul quale è stato investito più di un milione di euro per il fotovoltaico senza avere il collaudo per l’impianto». Occorre quindi cambiare marcia, avviando una seria programmazione con il coinvolgimento delle società sportive, concordando con esse un piano di interventi di riqualificazione «individuando priorità e stime dei costi in modo da farsi trovare pronti nel momento in cui ci sarà la possibilità di accedere a risorse attraverso bandi». Tra le priorità c’è senza dubbio la sicurezza, ma è importante anche il reperimento di locali per attività che da tempo attendono spazi, come la boxe e l’atletica. (b.m.)
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