Salve le partecipate di Ozieri ma dovranno perdere “pezzi”
di Barbara Mastino
Il consiglio comunale ha approvato la ricognizione della giunta sulle società Prometeo e Ippodromo La prima rinuncerà allo spazzamento delle strade, la seconda deve eliminare il cda dal direttivo
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OZIERI. Non si dovrà apportare nessun sostanziale cambiamento nell’organizzazione delle società partecipate del Comune di Ozieri, Prometeo Srl e Ippodromo di Chilivani-Ozieri, poiché rispettano le nuove normative della legge Madia. Lo ha deciso nei giorni scorsi il consiglio comunale, che ha approvato a maggioranza la ricognizione effettuata in precedenza dalla giunta. In base a tale ricognizione è emerso infatti che le due in house comunali non rientrano nelle tipologie di quelle che, secondo la norma, devono essere dismesse, poiché rispondono ai requisiti di economicità e di organizzazione della gestione. Ciò perché sono state confermate le variazioni già apportate in precedenza, proprio per adeguare tale gestione alla legge in vigore. Queste variazioni riguarderanno in primo luogo la società di servizi Prometeo, che per rispondere ai criteri di economicità dovrà “perdere pezzi”. La prima è quella riguardante il servizio di spazzamento strade, che come già deciso in precedenza sarà affidato all’Unione dei Comuni del Logudoro (che già gestisce, tramite Logudoro Servizi, la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti nonché altri servizi come il trasporto scolastico nei sette Comuni dell’ente), mentre la seconda è quella della gestione esternalizzata della casa di accoglienza Clemenza e Giuseppe Pietri, che come già deciso lo scorso sarà affidata a privati tramite un bando attualmente in corso. Per adeguarsi alle nuove norme il Comune dovrà revisionare gli statuti delle due partecipate, in particolare per quanto riguarda i consigli di amministrazione. In base alla nuova legge, infatti, le società in house non devono avere nel direttivo un numero di consiglieri superiore a quello dei dipendenti pertanto, mentre la Prometeo è già gestita da un amministratore unico, l’ippodromo dovrà a sua volta passare a questa formula e rinunciare al Cda inizialmente composto da tre persone. Accanto ai regolamenti, il consiglio comunale riunitosi nei giorni scorsi è stato chiamato ad approvare, non senza dibattito e polemiche (su tutte l’abbandono dell’aula da parte della minoranza Prospettive per Ozieri) il bilancio consolidato di Comune e Prometeo relativo al 2016: in pratica l’armonizzazione dei due bilanci, prima “separati”, che in base alle nuove norme devono essere ora redatti in maniera sinottica. Su questo punto si è aperto in Consiglio un lungo dibattito nel quale l’assessora Anastasia Ladu ha comunque chiarito gli effetti del consolidamento, «volto a manifestare - ha detto - l’incidenza del gruppo Comune/Prometeo verso terzi».
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