La Nuova Sardegna

Sassari

Slitta ancora la consegna delle 49 case comunali

di Gavino Masia
Slitta ancora la consegna delle 49 case comunali

Secondo il sindaco il progetto era «incompleto e senza oneri di urbanizzazione» Si annunciano tempi lunghi anche a causa dei controlli della Guardia di finanza

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Si allungano i tempi sia per la compilazione definitiva della graduatoria degli aventi diritto, dopo i controlli di rito, per la consegna dei 49 alloggi a canone moderato di via Falcone-Borsellino. La preoccupante notizia per gli eventuali assegnatari di quelle case è arrivata ieri pomeriggio in consiglio comunale per bocca del sindaco Sean Wheeler: «Le procedure relative ai 49 alloggi comunali sono tutt’altro che concluse e faccio appello a tutte le forze politiche comunali e ai cittadini, perché la situazione non è semplice ed è necessaria molta cautela e responsabilità».

Facce incredule quelle dei consiglieri che ascoltavano le parole di Wheeler, arrivate a una settimana dalle proteste che un cittadino sfrattato e senza casa aveva rivolto allo stesso sindaco, durante il consiglio comunale, per non averlo mai voluto ricevere dopo ben sette richieste di incontro. «Ci sono stati dei problemi nella fase di protocollazione delle domande – ha aggiunto Wheeler –, problemi che gli uffici hanno rilevato anche a seguito delle segnalazioni, e da subito abbiamo cercato di attivare tutte i controlli e le verifiche sulle procedure: però i ritardi si stanno accumulando anche perché, nel frattempo, la guardia di finanza si è attivata per ulteriori controlli».

Una situazione incredibile quella degli alloggi che dovevano essere consegnati mesi fa secondo le risposte date negli ultimi mesi dagli amministratori. Sono 195 le famiglie che hanno presentato domanda all’ufficio Casa del Comune per concorrere all’assegnazione delle nuove abitazioni del villaggio Verde, e dopo la pubblicazione della graduatoria erano partiti 40 ricorsi e qualcuno col supporto di un legale. Il sindaco ha chiesto un piccolo sforzo alla struttura dirigenziale affinché nel più breve tempo possibile si trovi una soluzione, all’insegna della trasparenza, per la graduatoria degli aventi diritto, prima di rivelare altri ritardi per certi versi incredibili. «Il progetto dei 49 alloggi era incompleto perché non erano stati computati gli oneri di urbanizzazione, ossia il proseguimento della strada di via della Cultura, gli accatastamenti, le certificazioni energetiche e gli allacci. Abbiamo poi utilizzato ribasso e somma dell’amministrazione per opere esterne come l’illuminazione».

Alla fine della comunicazione ha chiesto la parola il consigliere Pd Massimo Cossu, che per tre volte, in Consiglio, aveva richiesto spiegazioni e chiarimenti sulla graduatoria, senza riceverne, e sulle eventuali criticità della stessa. «Lei si deve vergognare chiedendoci sensibilità su questo argomento, soprattutto dopo che in più occasioni ho portato a conoscenza il problema degli alloggi e indicato pure la soluzione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative