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Sassari

Festa a Latte Dolce, ma senza vigili del fuoco

Festa a Latte Dolce, ma senza vigili del fuoco

Alla processione di oggi non parteciperanno uomini in uniforme, il comando ha negato il permesso

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SASSARI. Dopo quindici anni la Madonnina di Latte Dolce, che alle 16 di oggi uscirà in processione dal santuario di via Kennedy nel momento clou della sentitissima festa del quartiere, dovrà cavarsela da sola. A portarla infatti non ci saranno le robuste spalle dei vigili del fuoco che l’accompagnavano. Il comandante provinciale Mario Falbo ha infatti negato l’autorizzazione alla «partecipazione di personale libero da servizio ma con uniforme istituzionale da intervento», e ne ha dato notizia in una lunga Pec al parroco Giovanni Lubinu.

«I vigili del fuoco – scrive il parroco – potranno partecipare solo come privati cittadini, in borghese. Ci dispiace molto». Sentimento condiviso con Franco Fenu, presidente dell’associazione culturale Nostra Signora del Latte Dolce: «Non ci aspettavamo un rifiuto – spiega – e non possiamo negare il dispiacere per l’assenza dei vigili del fuoco nella nostra processione, visto che il nostro era un rapporto che andava avanti da quindici anni».

Rifiuto che il comandante motiva con la difficoltà a istruire, vista la carenza di personale, le pratiche relative alla «numerose richieste di partecipazione che arrivano al Comando». E dunque l’impossibilità a verificare «l’effettiva appropriatezza della rappresentanza ufficiale nella manifestazione». Spiegando poi che: «Anche se fuori dal servizio i vigili del fuoco in uniforme sono tenuti alla piena operatività».

«Ci sono consuetudini e devozioni che vanno rispettate – attacca la consigliera comunale Lalla Careddu – io le rispetto, come rispetto la devozione che hanno da sempre i vigili del fuoco per la Madonna. A maggio li vediamo con la Madonnina delle Grazie, stessa cosa accade per quella del Latte Dolce. Consuetudine, devozione fatta a titolo volontario ma con la loro divisa. Quest’anno no: quest’anno dovranno andare in abiti civili. Sarà un caso per il recente sciopero? Se così fosse sarebbe grave, gravissimo».

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