contenzioso a sorso
Li Nibari, è a rischio il contratto col Comune
SORSO. Il caso del campeggio Li Nibari sotto le lenti della commissione Bilancio. Lunedì i consiglieri comunali hanno cominciato l’approfondimento sul compendio ricettivo su proposta del consigliere...
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SORSO. Il caso del campeggio Li Nibari sotto le lenti della commissione Bilancio. Lunedì i consiglieri comunali hanno cominciato l’approfondimento sul compendio ricettivo su proposta del consigliere di Unione riformista, Gian Paolo Sanna. I commissari, insieme al segretario generale Giancarlo Carta e al dirigente Maurizio Loriga, hanno affrontato la questione dei canoni arretrati, la consistenza del patrimonio pubblico e la cessione del ramo d’azienda del lido di Sorso. La ricognizione sulla situazione del compendio ricettivo è cominciata con l’esame della situazione dei canoni di locazione. L’attuale gestore, la Sardegna Holidays, era finito al centro della bufera a causa dei forti ritardi nel pagamento. Il segretario generale, Giancarlo Carta, ha quindi illustrato ai commissari le ultime novità. Attualmente la ditta deve ancora pagare circa 100mila euro relativi al 2014 e dovrà versarne altre 116mila entro il 15 ottobre. Su questa ultima scadenza, il segretario ha inoltre spiegato che se il pagamento non dovesse arrivare entro il 15 ottobre, allora il Comune chiederà la rescissione del contratto. Il 30 settembre scorso è inoltre scaduto il termine per versare la seconda rata del 2017 «ma c’è la garanzia fideiussoria», ha detto ancora Giancarlo Carta. Durante la discussione si è a parlato anche delle conseguenze che potrebbero toccare al Comune dopo la guerra di carte bollate tra il vecchio gestore del compendio, la Tecnicoop, e l’attuale, la Sardegna Holidays. Un contenzioso davanti al giudice civile che è recentemente arrivato alla pronuncia di un’ordinanza di sequestro giudiziario di una serie di beni mobili e immobili che si trovano all’interno della struttura comunale. La Tecnicoop rivendica alcuni beni, ma l’amministrazione comunale sostiene fermamente che sono pubblici. Un altro nodo riguarda il progetto di riqualificazione del compendio. Il contratto prevede infatti che il gestore realizzi una serie di opere migliorative per complessivi 1,3 milioni di euro. Il dirigente dei Lavori pubblici, Maurizio Loriga, ha spiegato che la ditta ha realizzato il nuovo lido di Sorso con un intervento di circa 300mila euro ma non ha mai realizzato l’altro milione di euro di interventi: il termine per la realizzazione è scaduto la scorsa primavera. Infine, il segretario comunale ha informato i consiglieri del diniego al contratto di cessione di ramo d’azienda per la gestione del lido di Sorso. L’accordo, stipulato tra la Sardegna Holidays e la Ds dell’imprenditore Antonello Zappino, necessita del nulla osta del Comune. Autorizzazione che il segretario comunale potrebbe formalizzare dopo che il gestore del campeggio pagherà la quota di canone in scadenza tra pochi giorni. (s.s.)
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