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Sassari

urbanistica 

«Puc, semplifichiamo le zone G»

Lello Panu: evitiamo disparità di trattamento e pratiche complesse

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SASSARI. Una revisione delle zone G del Puc, destinate ai servizi generali per la collettività. La chiede la III commissione consiliare, presieduta da Lello Panu, che è anche l’autore della proposta di delibera approvata. Proposta che impegna il sindaco e la giunta a dare mandato al settore pianificazione urbanistica per la revisione di zone che hanno prodotto difficoltà attuative e contrasti con l’evoluzione della normativa urbanistica sovraordinata.

«Ritengo l'indirizzo dato dalla commissione di fondamentale importanza – spiega Panu – in quanto si chiede di modificare/adeguare una parte sostanziale del Puc. Puc che, approvato definitivamente dal Consiglio comunale nel novembre del 2014 ed entrato in vigore a dicembre, in deroga a una precisa delibera della Giunta regionale e in contrasto con quanto stabilito dalle norme in materia emanate dal Governo Monti nel 2012, non consente l’insediamento di attività commerciali nella zone G, giustificando la scelta col fatto che le aree commerciali sarebbero in contrasto con le attività esistenti. Questa è stata una scelta in contrasto con le leggi. È necessario sempre per le zone G, ora suddivise in cinque sottozone, una semplificazione nell’applicazione delle norme tecniche di attuazione dello stesso Puc, in modo da rendere più snelle le pratiche e per far sì che non si verifichino disparità di valutazione».

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