«Alloggi comunali, ripariamo errori altrui»
Il sindaco replica agli attacchi di Gaspa sui ritardi nelle consegne: «Mistificazioni, noi andiamo avanti»
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PORTO TORRES. A distanza di 24 ore sindaco e assessori del M5S rispondono alle accuse lanciate dall’ex assessore Gavino Gaspa sui ritardi dell’amministrazione pentastellata nella consegna dei 49 alloggi a canone sostenibile. «Sono basito dalle dichiarazioni di Gaspa – dice Sean Wheeler – perché evidenzia di non conoscere le più basilari norme di buona amministrazione e qualsiasi tipo di nozione in merito alle procedure di progettazione edile: per quanto riguarda la graduatoria, poi, l'Ente si è mosso a tutela dei cittadini e l'unica richiesta fatta dalla giunta alla struttura tecnica era relativa alla massima trasparenza. A fronte di alcuni vizi formali, la struttura ha poi valutato alcune procedure giuridicamente valide e ha deciso giustamente in autonomia di sanare gli errori in fase di protocollazione, poiché è stato stabilito che non inficiavano in alcun modo la graduatoria».
Il sindaco precisa inoltre - in riferimento alle accuse di aver delegato alla struttura tecnica tutto l’iter procedurale delle abitazioni di via Falcone-Borsellino - che si è rifatto alle norme sulla separazione delle funzioni politiche da quelle amministrative: «Gaspa dovrebbe sapere che la politica ha funzione di indirizzo e controllo, ma che le ingerenze di qualsiasi tipo sono punibili penalmente, nonché moralmente deplorevoli».
In merito alle opere edili, invece, intervengono congiuntamente il vice sindaco Marcello Zirulia (assessore al Patrimonio)) e l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Derudas. «É importante sapere che un progetto dovrebbe comprendere tutte le spese all'interno del computo metrico – dicono Zirulia e Derudas – e prima si dovrebbero realizzare le urbanizzazioni, per evitare di costruire cattedrali nel deserto. È chiaro perciò che il progetto approvato dalla giunta di allora era incompleto e deficitario». Anche se, secondo il ragionamento del sardista Gavino Gaspa, negli ultimi due avanzi di bilancio gli attuali amministratori avevano i denari per definire tutte le procedure. Per Wheeler rimane però paradossale che i vecchi amministratori, con la loro condotta hanno ipotecato le future amministrazioni: «Si permettano di parlare, ben sapendo le condizioni critiche del bilancio attuale. La nostra premura è comunque informare i cittadini, perché devono infatti sapere che il progetto per rimediare agli errori di progettazione degli alloggi comunali sta andando avanti». (g.m.)
Il sindaco precisa inoltre - in riferimento alle accuse di aver delegato alla struttura tecnica tutto l’iter procedurale delle abitazioni di via Falcone-Borsellino - che si è rifatto alle norme sulla separazione delle funzioni politiche da quelle amministrative: «Gaspa dovrebbe sapere che la politica ha funzione di indirizzo e controllo, ma che le ingerenze di qualsiasi tipo sono punibili penalmente, nonché moralmente deplorevoli».
In merito alle opere edili, invece, intervengono congiuntamente il vice sindaco Marcello Zirulia (assessore al Patrimonio)) e l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Derudas. «É importante sapere che un progetto dovrebbe comprendere tutte le spese all'interno del computo metrico – dicono Zirulia e Derudas – e prima si dovrebbero realizzare le urbanizzazioni, per evitare di costruire cattedrali nel deserto. È chiaro perciò che il progetto approvato dalla giunta di allora era incompleto e deficitario». Anche se, secondo il ragionamento del sardista Gavino Gaspa, negli ultimi due avanzi di bilancio gli attuali amministratori avevano i denari per definire tutte le procedure. Per Wheeler rimane però paradossale che i vecchi amministratori, con la loro condotta hanno ipotecato le future amministrazioni: «Si permettano di parlare, ben sapendo le condizioni critiche del bilancio attuale. La nostra premura è comunque informare i cittadini, perché devono infatti sapere che il progetto per rimediare agli errori di progettazione degli alloggi comunali sta andando avanti». (g.m.)
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