Monsignor Becciu inaugura “Casa Sabina”
Il sostituto per gli Affari generali del Vaticano benedice a Pattada la struttura psichiatrica residenziale
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PATTADA. Ha aperto le sue porte ieri mattina la struttura psichiatrica residenziale Casa Sabina, in località Sos alinos, appena poco prima dell’ingresso del paese, lungo la strada statale 128.
A inaugurare la struttura monsignor Angelo Becciu, sostituto per gli Affari generali della segreteria del Vaticano, il sindaco Angelo Sini e il vescovo di Ozieri Corrado Melis. Presente anche l’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru e numerosi sindaci del territorio. «È per me motivo di grande soddisfazione partecipare all’inaugurazione di Casa Sabina – ha detto monsignor Becciu di fronte a un numeroso pubblico –. Ne vado orgoglioso come sardo e come pattadese. Il nostro Papa Francesco ci insegna a stare accanto a chi soffre, soprattutto ai più deboli, e questa struttura ne è una dimostrazione».
Il centro ospiterà persone con disturbi psichici ad alta e bassa intensità. Si tratta di persone con dipendenze, tra cui la ludopatia, che hanno bisogno di trattamenti terapeutico-riabilitativi specifici. Una equipe medica si occuperà, in collaborazione con il Centro di salute mentale di riferimento, di assistere il paziente in tutte le sue fasi riabilitative individuali e di gruppo.
Il servizio che Casa Sabina offre è volto a sostenere “l’abitare” e la vita sociale. Giardinaggio, cucito, la pratica di attività motorie e sportive e laboratori dinamico-espressivi scandiranno le giornate dei pazienti all’interno della struttura. L’intento è di promuovere la compartecipazione, il “fare insieme” per la costruzione di semplici “oggetti di terapia” facilmente fruibili (la stanza pulita, il letto ben fatto, la tavola in ordine).
La struttura si pone quindi un duplice obiettivo, come ha spiegato l’amministratore della casa psichiatrica Giuseppe Casillo: «Cerchiamo di dare una risposta occupazionale ai nostri giovani laureati e specializzati ma anche una risposta sociale al territorio e alle comunità».
In linea anche il pensiero dell’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru: «Si concretizza un progetto socio-sanitario per l'intera Sardegna – ha detto Arru –. Siamo tra le prime regioni d’Italia a investire nel welfare. Con l’apertura di questa struttura si offre più valore al territorio».
Dopo gli interventi del vescovo di Ozieri Corrado Melis e degli amministratori locali, monsignor Becciu ha benedetto la casa psichiatrica augurando a tutti un proficuo lavoro.
Elena Corveddu
A inaugurare la struttura monsignor Angelo Becciu, sostituto per gli Affari generali della segreteria del Vaticano, il sindaco Angelo Sini e il vescovo di Ozieri Corrado Melis. Presente anche l’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru e numerosi sindaci del territorio. «È per me motivo di grande soddisfazione partecipare all’inaugurazione di Casa Sabina – ha detto monsignor Becciu di fronte a un numeroso pubblico –. Ne vado orgoglioso come sardo e come pattadese. Il nostro Papa Francesco ci insegna a stare accanto a chi soffre, soprattutto ai più deboli, e questa struttura ne è una dimostrazione».
Il centro ospiterà persone con disturbi psichici ad alta e bassa intensità. Si tratta di persone con dipendenze, tra cui la ludopatia, che hanno bisogno di trattamenti terapeutico-riabilitativi specifici. Una equipe medica si occuperà, in collaborazione con il Centro di salute mentale di riferimento, di assistere il paziente in tutte le sue fasi riabilitative individuali e di gruppo.
Il servizio che Casa Sabina offre è volto a sostenere “l’abitare” e la vita sociale. Giardinaggio, cucito, la pratica di attività motorie e sportive e laboratori dinamico-espressivi scandiranno le giornate dei pazienti all’interno della struttura. L’intento è di promuovere la compartecipazione, il “fare insieme” per la costruzione di semplici “oggetti di terapia” facilmente fruibili (la stanza pulita, il letto ben fatto, la tavola in ordine).
La struttura si pone quindi un duplice obiettivo, come ha spiegato l’amministratore della casa psichiatrica Giuseppe Casillo: «Cerchiamo di dare una risposta occupazionale ai nostri giovani laureati e specializzati ma anche una risposta sociale al territorio e alle comunità».
In linea anche il pensiero dell’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru: «Si concretizza un progetto socio-sanitario per l'intera Sardegna – ha detto Arru –. Siamo tra le prime regioni d’Italia a investire nel welfare. Con l’apertura di questa struttura si offre più valore al territorio».
Dopo gli interventi del vescovo di Ozieri Corrado Melis e degli amministratori locali, monsignor Becciu ha benedetto la casa psichiatrica augurando a tutti un proficuo lavoro.
Elena Corveddu
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