A Chilivani l’omaggio ai Caduti
La borgata fu bombardata nel 1943 e perse la vita un agricoltore di 20 anni
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OZIERI. È stata una commemorazione sentita quella di sabato, per celebrare l’unità d’Italia, le forze armate e i caduti in guerra. Nell’androne del municipio il sindaco Marco Murgia e i componenti della giunta comunale hanno deposto la corona d’alloro al fianco delle lastre di marmo che riportano i nomi dei caduti ozieresi e nel contempo il Coro di Bassano del Grappa ha voluto omaggiare i presenti con alcuni canti storici. Il momento più toccante della cerimonia si è avuto a Chilivani dove i rappresentanti delle istituzioni comunali, militari e religiose si sono trasferiti. Una grande presenza di pubblico e soprattutto dei ragazzi delle scuole del quartiere hanno fatto da cornice alla manifestazione organizzata dall’assessore ai lavori pubblici Gigi Sarobba e dal consigliere Davide Giordano su proposta del consigliere di minoranza Antonio Delogu. Chilivani è un luogo simbolo poiché fu teatro nel 1943 di un pesante bombardamento aereo degli alleati che cercarono di mettere fuori uso tutta la linea ferroviaria. In quell’occasione perse la vita un giovane agricoltore ventenne ozierese, Toeddu Solinas, colpito da un’esplosione mentre cercava un riparo. Alle 11 la messa officiata da don Luigi Delogu ha chiuso la mattinata di celebrazioni. «Dopo vent’anni siamo tornati a Chilivani per la commemorazione e la grande partecipazione ha dimostrato che la scelta è stata quella giusta – ha dichiarato l’assessore Sarobba -. Sarà un appuntamento che ripeteremo anche per dare un segnale forte di rinnovato interesse verso il quartiere».
Francesco Squintu
Francesco Squintu
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