incrocio di santa maria
Semafori sincronizzati male L’incidente è ad alto rischio
SASSARI. A evitare gli incidenti non è certamente il semaforo, è l’istinto di sopravvivenza messo a punto negli anni dall’automobilista sassarese. Quando da via Predda Niedda si dirige verso Santa...
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SASSARI. A evitare gli incidenti non è certamente il semaforo, è l’istinto di sopravvivenza messo a punto negli anni dall’automobilista sassarese. Quando da via Predda Niedda si dirige verso Santa Maria, supera il sottopassaggio e si ferma all’incrocio col rosso, sa bene che da lì a qualche secondo potrebbe rischiare la vita. E infatti, non appena scatta il verde, divarica lo sguardo tipo camaleonte per tenere d’occhio la strada davanti a sè, ma soprattutto ciò che avviene alla sua sinistra. E cioè che un’auto formato proiettile gli piombi da via XXV aprile e gli si conficchi sulla fiancata. Questo perché la sincronizzazione dei tempi semaforici non è mai stata messa a punto a dovere. Se un automobilista da via XXV dovesse passare col giallo, si ritrova nel mezzo del crocevia che le altre auto hanno già il verde. Una trappola mortale, se non intervenisse l’esperienza del sassarese e il suo istinto di sopravvivenza. A questo si deve aggiungere l’altra incognita delle vetture e degli autobus che svoltano di prepotenza da via Ziranu, e il caos è totale. Ieri, con la pioggia, due incidenti evitati per puro miracolo. (lu.so.)
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