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Le “ferite” del monumento di Silecchia ai caduti del mare

PORTO TORRES. Il monumento ai caduti del mare – realizzato dallo scultore Giuseppe Silecchia su richiesta dell’Associazione nazionale marinai d’Italia e voluto dall’allora presidente Gennarino Di...

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PORTO TORRES. Il monumento ai caduti del mare – realizzato dallo scultore Giuseppe Silecchia su richiesta dell’Associazione nazionale marinai d’Italia e voluto dall’allora presidente Gennarino Di Fraia – inizia a mostrare le “ferite” del tempo e ha necessità di un restauro. L’opera è posizionata nella piazza Umberto I dal 1980 e l’ultimo restauro risale ad oltre 5 anni fa: lo aveva eseguito un allievo del maestro Silecchia, il ceramista e scultore Fabrizio Budroni su mandato dell’amministrazione comunale. Il restauro consisteva nella sistemazione delle onde e nella ricostruzione di alcuni particolari della figura umana. L’intervento di allora era considerato un atto dovuto alla memoria di tutti quei portotorresi che hanno perso la vita in mare, sia in tempo di guerra sia in tempo di pace. Ma il monumento è da sempre anche il perno centrale della manifestazioni pubbliche – l’ultima sabato scorso nella giornata dedicata alla celebrazione dell'Unità nazionale e delle Forze Armate – che radunano davanti alla piazza autorità militari e civili e la cittadinanza. È necessario quindi intervenire per salvare il monumento dall’incuria e dal degrado, per onorare chi ha immolato la propria vita per la Patria. (g.m.)

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