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I bisognosi al lavoro nelle scuole cittadine
SORSO. I bisognosi di Sorso al lavoro nelle scuole cittadine. Il Comune e l’Istituto comprensivo hanno sottoscritto un accordo che consente ai beneficiari del Sostegno per l’inclusione attiva (Sia) l’...
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SORSO. I bisognosi di Sorso al lavoro nelle scuole cittadine. Il Comune e l’Istituto comprensivo hanno sottoscritto un accordo che consente ai beneficiari del Sostegno per l’inclusione attiva (Sia) l’affiancamento al personale Ata. L’iniziativa, attivata dopo una serie di incontri tra l’amministrazione comunale, la scuola e l’utenza beneficiaria del sostegno al reddito, è stata pensata per fornire un concreto contributo alla realtà scolastica locale e valorizzare, sia dal punto di vista sociale sia professionale, i più bisognosi. Il progetto è stato attivato nell’ambito della misura di contrasto alla povertà Sia, il Sostegno per l’inclusione attiva, che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie indigenti nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile (anche maggiorenne) o una donna incinta. Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente deve aderire a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dell’amministrazione comunale sorsense, anche in rete con gli altri servizi del territorio come i centri per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole. La novità è arrivata grazie alla sinergia tra gli assessorati alla Pubblica istruzione e politiche sociali, guidati rispettivamente dalla vicesindaco Raffaela Barsi e dal consigliere delegato Gianni Tilocca. «L’obiettivo è migliorare le competenze, potenziare le capacità e favorire l’occupazione dei soggetti coinvolti - si legge in una nota dell’amministrazione - e fornire gli strumenti per fronteggiare il disagio, rinsaldare i legami sociali e riconquistare gradualmente il benessere e l’autonomia». (s.s.)
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