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Sassari

Usini in poesia dal ’700 a oggi

Usini in poesia dal ’700 a oggi

Oggi all’Exma viene presentata una raccolta di versi in lingua sarda

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USINI. Evento culturale questa sera a partire dalle 19 all’Ex-ma di via Ossi, in occasione della presentazione del libro di poesie dal titolo “Dae Corrau a oe”. Un’opera, realizzata da un gruppo di appassionati di poesia, che raccoglie 179 componimenti scritti da 53 autori locali. Un libro che racchiude 300 anni di storia usinese con poesie in lingua sarda scritte dal 1700 ad oggi. Il lavoro sarà presentato alla comunità alla presenza dei diversi autori e con gli interventi di Salvatore Patatu, Maria Luisa Salis e la poetessa Maria Gioconda Fiori. Il dibattito sarà moderato da Anna Laura Pirisi, operatrice dello sportello linguistico del Comune di Usini. L’incasso della vendita dei libri sarà devoluto alla Caritas di Usini.

«Un volume che attraversa la storia sociale, economica, culturale e linguistica di Usini – ha detto Nanni Brundu che ha coordinato l’iniziativa assieme ai poeti locali e al Coro di Usini –, in uno spazio temporale che si colloca appunto da “Corrau”, toponimo del primo insediamento abitativo del paese, sino a “Oe”, l’oggi, che indica invece l’attualità del centro e l’attualità linguistica della Lsc, Limba sarda comuna, voluta dalla Regione». “

«Per un sindaco, tra le poche gioie e soddisfazioni di un difficile e complesso momento storico – ha detto il primo cittadino Antonio Brundu – questo è sicuramente uno dei regali più belli, oltre che un segnale forte di speranza e di volersi ritrovare dentro quella realtà, ora spesso trascurata, che si chiama cultura».

Il volume, oltre che con il contributo dell’amministrazione comunale, è stato realizzato grazie alla supervisione del Coro di Usini e alla collaborazione con lo Sportello Linguistico comunale, diretto dall’Istituto Camillo Bellieni di Sassari. Durante la serata, ci sarà spazio anche per la lettura delle poesie a cura di Domitilla Mannu e gli intermezzi musicali del Coro di Usini, Coro Logudoro di Usini e del cantautore Gian Mario Virdis, con la presenza delle ragazze del Gruppo folk San Giorgio di Usini. «Grazie ancora a tutti gli usinesi protagonisti di quello che, per il nostro paese, è un fervido periodo culturale sotto l’aspetto appunto della poesia e delle ricerche in atto sull’antico abito tradizionale e sulle recenti scoperte fatte nel cimitero comunale, grazie all’Associazione Origines e alla manifestazione Monumenti Aperti», ha voluto sottolineare il sindaco Antonio Brundu.

Franco Cuccuru

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