«Sul mutuo sportivo il Comune sapeva»
Il consigliere Ps Massimo Cossu risponde al sindaco sul debito pregresso per i campi di via Antonelli
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PORTO TORRES. Nelle settimane scorse il sindaco Sean Wheeler aveva accusato le amministrazioni precedenti di aver fatto da garanti a una società sportiva che aveva costruito i campi di calcetto di via Antonelli e di ritrovarsi improvvisamente - come richiesta del Credito sportivo che aveva finanziato l’opera nel 2009 - un mutuo di 400mila euro da estinguere a carico della propria amministrazione. Nell’ultima seduta consiliare è intervenuto il consigliere Pd Massimo Cossu che, dopo una richiesta di accesso agli atti, ha risposto al primo cittadino. «L’amministrazione pentastellata era a conoscenza di questa pratica sin dall’agosto del 2015 - ha detto l’esponente del Partito democratico - e da quel periodo fino a ottobre 2017 ci sono state svariate comunicazioni formali da parte del Credito Sportivo alle quali avete deciso di rispondere solo il 10 di questo mese: l’Istituto metteva anche a conoscenza dell’amministrazione i vari pagamenti e la eventualità di “procedere ad interrogare il Comune di Porto Torres quale garante per effetto della fideiussione”».
La garanzia fideiussoria fu concessa legalmente, ricorda il consigliere, al fine di sostenere un progetto imprenditoriale giovanile in settori fondamentali per la crescita culturale e sportiva dei giovani ragazzi turritani. L’impegno era infatti quello di recuperare una area degradata di fianco alla scuola Brunelleschi, per la realizzazione di una struttura sportiva polivalente.
«Chi governa oggi doveva sapere tutto sin dopo l’insediamento - aggiunge Cossu - e quello che come gruppo Pd ci domandiamo è che fine abbia fatto il capitolo relativo ai campi di calcetto: soprattutto se siano state inserite le quote fideiussorie e che tipo di conseguenze possa avere il loro mancato inserimento nel bilancio 2017». (g.m.)
La garanzia fideiussoria fu concessa legalmente, ricorda il consigliere, al fine di sostenere un progetto imprenditoriale giovanile in settori fondamentali per la crescita culturale e sportiva dei giovani ragazzi turritani. L’impegno era infatti quello di recuperare una area degradata di fianco alla scuola Brunelleschi, per la realizzazione di una struttura sportiva polivalente.
«Chi governa oggi doveva sapere tutto sin dopo l’insediamento - aggiunge Cossu - e quello che come gruppo Pd ci domandiamo è che fine abbia fatto il capitolo relativo ai campi di calcetto: soprattutto se siano state inserite le quote fideiussorie e che tipo di conseguenze possa avere il loro mancato inserimento nel bilancio 2017». (g.m.)
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