La Nuova Sardegna

Sassari

Terrorizzava la famiglia, minorenne in carcere

di Gavino Masia
Terrorizzava la famiglia, minorenne in carcere

Il ragazzo è stato fermato dai carabinieri mentre distruggeva la casa dei genitori a Porto Torres. L’ennesima aggressione per ottenere i soldi utili ad acquistare la droga

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Da mesi un minorenne portotorrese seminava il terrore all’interno della sua famiglia rendendosi autore di maltrattamenti, minacce e richieste continue di denaro. Un comportamento deviante e pericoloso quello messo in atto dal giovane, con precedenti di polizia, che è terminato nei giorni scorsi solo grazie all’intervento nell’appartamento di via Ettore Sacchi del nucleo radiomobile dei carabinieri. I militari, al comando del capitano Romolo Mastrolia, hanno infatti arrestato il ragazzo, in crisi di astinenza dall’assunzione di metanfetamine, come responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, estorsione e danneggiamento. E lo hanno condotto al carcere minorile di Quartucciu. A fare scattare l’allarme l’ennesima richiesta di soccorso al 112 da parte dei genitori, il padre operaio e la madre casalinga, che hanno denunciato il figlio minore perché letteralmente terrorizzati dalla sua ennesima sfuriata dopo aver ricevuto un netto rifiuto alla richiesta di soldi. Una risposta che il giovane non aveva gradito, andando in escandescenze e distruggendo tutti gli arredi della casa. Davanti ai militari, poi, il minore ha ripetutamente minacciato di morte i genitori e ha anche tentato di colpire al volto la madre, senza però riuscirvi perché bloccato dal tempestivo intervento del militare del nucleo radiomobile. Un comportamento violento all’interno del nucleo familiare che rischiava di degenerare nel modo peggiore, dunque, nonostante la pazienza dei genitori che hanno sopportato per mesi tutte le angherie del loro figlio, senza denunciarlo alle autorità competenti, nella speranza che si calmasse e cominciasse finalmente a ragionare. I carabinieri hanno controllato per lungo tempo una delle arterie stradali più trafficate del centro storico, via Ettore Sacchi appunto, dopo le numerose segnalazioni da parte dell’utenza per il via vai di giovanissimi. Attraverso appostamenti mirati sono infatti riusciti ad individuare degli atteggiamenti devianti da parte di un gruppo di minorenni. Tra questi c’era anche il ragazzo che maltrattava la famiglia per avere i denari per acquistare la droga e che non accettava rifiuti di alcun genere. Perché altrimenti le sue minacce diventavano pesanti. Il culmine della violenza quando, in astinenza dalla droga sintetica in cristalli, si è scagliato contro tutto e tutti: da qui la decisione dei genitori di denunciare il proprio figlio, sperando che possa redimersi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative