No del vicesindaco al dizionario in dialetto
Mal di pancia in giunta per il progetto culturale sulla speciale varietà della parlata sennorese. Il vicesindaco, Mario Satta (nella foto) ha abbandonato la seduta per non votare la delibera di...
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Mal di pancia in giunta per il progetto culturale sulla speciale varietà della parlata sennorese. Il vicesindaco, Mario Satta (nella foto) ha abbandonato la seduta per non votare la delibera di stanziamento dei 72mila euro necessari per stampare l’opera dell’autore Antoninu Rubattu. L’esponente del Pd aveva votato l’inserimento del progetto all’interno del Dup, il documento unico di programmazione, approvato lo scorso mese di aprile dal consiglio comunale sennorese, ma nei giorni scorsi sembra aver cambiato idea. «Le scelte vanno fatte seguendo priorità che in questo momento non sono date dal libro - spiega Mario Satta - ci sarebbero contributi da dare e marciapiedi da aggiustare e via dicendo. Il libro è sicuramente una cosa utile, non sono contrario a priori, ma i tempi non sono quelli giusti. E poi siamo in democrazia, si decide insieme ma posso anche non essere d’accordo». La giunta comunale ha comunque dato il via libera allo stanziamento anche senza il voto del vicesindaco. Nelle prossime settimane la tipografia incaricata comincerà a stampare i volumi che poi verranno donati alle famiglie di Sennori. L’opera si apre con un’ampia introduzione di carattere storico, di una sezione con apparato iconografico e comprende un dizionario di poco più di 15mila vocaboli, con l’equivalente italiano, l’etimologia, e una ricchissima fraseologia sull’impiego quotidiano della parlata. Un altro particolare che impreziosisce il dizionario è l’equivalente di ogni singolo lemma sennorese nelle altre varietà linguistiche della Sardegna: logudorese, nuorese, campidanese, sassarese e gallurese, tratte dal Dizionàriu unificadu de sa limba sarda iscritta sempre di Rubattu. (s.s.)
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