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Sassari

Femminicidio, Anteas al Liceo con gli studenti

PORTO TORRES. “Il rosso del coraggio e dell’amore per dire no alla violenza” - progetto sociale promosso dall’Anteas Sassari e dall’Istituto comprensivo 1 con la collaborazione di Cisl e associazione...

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PORTO TORRES. “Il rosso del coraggio e dell’amore per dire no alla violenza” - progetto sociale promosso dall’Anteas Sassari e dall’Istituto comprensivo 1 con la collaborazione di Cisl e associazione Senergie - è il titolo dell’evento in ricordo delle vittime del femminicidio in programma sabato alle 9,30 nell’auditorium del Liceo. Il dibattito sarà presentato e moderato dalla giornalista Marinella Arcidiacono, che farà da collante tra Sardegna e Sicilia per introdurre le testimonianze in videoconferenza di due donne siciliane. Vera Squatrito, mamma di Giordana Di Stefano uccisa dall’ex compagno con 42 coltellate a Nicolosi e Giovanna Zizzo, mamma di Laura Russo, la ragazza di 12 anni uccisa dal padre a San Giovanni La Punta. Ad Acireale avrà inoltre luogo il ponte simbolico tra le due isole, attraverso l’intervento dell’assessore alle politiche sociali Adele D’Anna, per dire insieme “No alla violenza” e stringersi metaforicamente in un abbraccio teso a rafforzare il monito e sensibilizzare l’opinione pubblica.

«Crediamo nei valori dell’accettazione, dell’accoglienza e della non violenza – dice il referente del progetto e presidente di Anteas Sassari, associazione nata per volere della Cisl, Francesco Frisciano – e per questo motivo proponiamo agli istituti scolastici progetti di forte impatto emotivo».

Alla fine del dibattito gli studenti si recheranno nel cortile della scuola media il “Brunelleschi”, dove dipingeranno una panchina di rosso. (g.m.)

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