In fiamme il chioschetto del parco
Baddimanna, incendio di possibile origine dolosa. Indagini affidate ai carabinieri
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Il chioschetto del parco di Baddimanna è stato distrutto - nella notte di martedì - da un incendio di probabile origine dolosa. L’allarme è scattato intorno alle 23 quando qualcuno ha notato le fiamme e ha avvertito i vigili del fuoco. Le squadre sono arrivate sul posto e sono riuscite a circoscrivere le fiamme prima che potessero propagarsi alla pineta. E soprattutto ha messo in sicurezza una bombola di gas (ancora piena) che poteva esplodere.
Sull’episodio stanno svolgendo le indagini i carabinieri della compagnia che sono intervenuti con una pattuglia del nucleo radiomobile.
Tra le stranezze rilevate dagli investigatori, la presenza di un cancello secondario (che si affaccia su via Nulvi) che dovrebbe essere chiuso e invece è stato trovato aperto (l’ipotesi è che qualcuno sia passato proprio da lì). Valutazioni vengono effettuate anche sui materiali che si trovavano all’interno del chioschetto.
Quello dell’altra notte è il quarto incendio in poco meno di due anni nel parco di Baddimanna. I carabinieri stanno anche valutando le immagini di alcune telecamere per capire se poco prima dell’incendio ci sono stati movimenti attorno al parco.
Sull’episodio stanno svolgendo le indagini i carabinieri della compagnia che sono intervenuti con una pattuglia del nucleo radiomobile.
Tra le stranezze rilevate dagli investigatori, la presenza di un cancello secondario (che si affaccia su via Nulvi) che dovrebbe essere chiuso e invece è stato trovato aperto (l’ipotesi è che qualcuno sia passato proprio da lì). Valutazioni vengono effettuate anche sui materiali che si trovavano all’interno del chioschetto.
Quello dell’altra notte è il quarto incendio in poco meno di due anni nel parco di Baddimanna. I carabinieri stanno anche valutando le immagini di alcune telecamere per capire se poco prima dell’incendio ci sono stati movimenti attorno al parco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
