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Toponomastica al femminile contro gli abusi

PLOAGHE. Anche il Comune di Ploaghe ha aderito alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si è celebrata lo scorso 25 novembre. Un’iniziativa che come in altri comuni italiani...

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PLOAGHE. Anche il Comune di Ploaghe ha aderito alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si è celebrata lo scorso 25 novembre. Un’iniziativa che come in altri comuni italiani tende a tenere alta l’attenzione sul tema della violenza di genere. L’amministrazione ploaghese ha quindi deciso, in segno del suo totale rifiuto alla violenza contro le donne, di dire il proprio no, lasciando un segno che risulti indelebile nella propria comunità, pitturando una panchina di rosso in una piazzola in via Pietro Salis, come emblema universale del “posto occupato” da una donna vittima di femminicidio, simbolo delle azioni contro la violenza di genere e a favore della libertà delle donne. Non un drappo da asportare l’indomani o un manifesto da coprire ma un segno che risulti visibile ogni giorno. Secondo l’assessora delle Pari opportunità Maria Grazia Medde «queste iniziative sono fondamentali per commemorare tutte le vittime di femminicidio e sensibilizzare i cittadini, in particolar modo le giovani generazioni, sul tema della violenza di genere». Dello stesso parere l’assessora della Comunicazione e degli Affari generali Francesca Salariu: «l’amministrazione è molto attenta a questi temi e l’iniziativa ricade in un programma che da tempo viene portato avanti sui temi della parità di genere come, ad esempio, il progetto “Toponomastica al femminile”, finanziato dalla Regione, che partirà a breve con la partecipazione della scuola». (m.t.)



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