La Nuova Sardegna

Sassari

Finito l’esilio dei ragazzi dell’Ipia ora sono tornati nella loro scuola

di Gavino Masia
Finito l’esilio dei ragazzi dell’Ipia ora sono tornati nella loro scuola

Completati i lavori di ristrutturazione dell’immobile per i quali sono stati spesi 400mila euro Il prossimo obiettivo della dirigenza scolastica è la sistemazione dei cancelli e del piazzale interno

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PORTO TORRES. Ieri mattina i novanta alunni dell’Istituto professionale mattina sono rientrati finalmente nella loro “casa” di via Lungomare dopo i lavori di ristrutturazione effettuati da una ditta esterna su incarico della Provincia di Sassari. Circa 400mila euro di interventi cominciati in piena estate, dopo l’espletamento della gara d’appalto, ma poi bloccati a causa di alcune criticità importanti (controsoffitti) che hanno obbligato la dirigenza della scuola a spostare tutti gli studenti nella sede del Nautico.

L’anno scolastico per gli alunni dell’Ipia è dunque iniziato in trasferta, seppure a pochi metri di distanza, e si sono dovuti sistemare in spazi angusti utilizzati solitamente per altri servizi. Poco male, comunque, i ragazzi non hanno mai protestato e non ci sono mai stati giorni di sciopero per lamentarsi della situazione precaria vissuta a causa dei lavori in corso d’opera. Alla fine il tempo trascorso da ospiti dai vicini del Nautico, è servito comunque a disporre di un caseggiato completamente tirato a lucido e a completa disposizione (con 5 aule nell’ala superiore) degli iscritti all’Istituto professionale.

Sono stati realizzati nuovi infissi, con nuove avvolgibili, in tutte le aule dei piani superiore e inferiore, controsoffittatura delle aule e dei laboratori, tinteggiatura generale e impianto di illuminazione a Led per il risparmio energetico. Rifatti completamenti anche i servizi igienici e ristrutturata e dipinta l’intera facciata dell’edificio. Gli operai stanno ancora intervenendo nell’ala inferiore del caseggiato scolastico, soprattutto con la tinteggiatura di tutti gli ambienti, e in poco meno di una settimana consegneranno anche questa parte. Anche perché a tutt’oggi, gli studenti non hanno potuto svolgere la didattica nei laboratori.

«Sono entusiasta della collaborazione avuta da tutte le componenti scolastiche nel corso di queste lunghe settimane di lavori – dice il dirigente scolastico dell’Istituto istruzione superiore “Paglietti”, Francesco Sircana –, un ringraziamento che rivolgo a docenti, personale Ata, genitori e studenti. Hanno infatti tollerato pazientemente i disagi che la situazione ci ha imposto, conducendo positivamente le attività didattiche». I prossimi obiettivi della scuola – dopo i segnali incoraggianti del commissario della Provincia di Sassari, Guido Sechi – sono ora mirati alla sistemazione dei due cancelli di ingresso e in modo particolare dello spazio esterno mai risistemato sin da quando l’edificio ospitava, circa 40 anni fa, il liceo scientifico. «La scuola deve ora crescere impegnandosi a valorizzare le eccellenze e ad aiutare i ragazzi che si trovano in maggiore difficoltà – conclude Sircana –, accompagnandoli nel percorso di apprendimento e nel loro itinerario di crescita personale».

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