Sassari, scontro frontale tra un Daily e un Fiorino: tre feriti, uno in rianimazione
di Luigi Soriga
Il furgoncino era carico di bombole di gas che sono piombate sul conducente schiacciandolo. L’incidente alle 18,30 di giovedì all’imbocco di una semicurva sulla sp18 che da Bancali porta a Saccheddu
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SASSARI. Neanche il tempo di premere sul freno, l’impatto è arrivato violentissimo e improvviso. Un Fiorino e un Daily si sono scontrati frontalmente in una semicurva sulla sp18 che da Bancali porta a Saccheddu. Ore 19,30, località Zunchinu.
Il Fiorino era carico di bombole di gas, che per il contraccolpo dell’urto sono schizzate in avanti come proiettili. Hanno sfondato la lamiera che delimita l’abitacolo, hanno colpito alle spalle il conducente schiacciandolo contro il volante. Giuseppe Bitti, 57 anni, originario di Nule ma residente a Sassari, è in gravissime condizioni ricoverato nel reparto di rianimazione dell’Ospedale di Sassari. Ha riportato un brutto trauma cranico più altre ferite in varie parti del corpo. L’uomo è stato trasportato dall’ambulanza del 118 già privo di conoscenza e si trova ancora in coma. La prognosi è riservata.
Nell’incidente sono rimaste feriti anche le due persone a bordo del furgone Daily. Il più grave, anche se non in pericolo di vita, è Rosario Colombo, sassarese di ventiquattro anni.
A Saccheddu, poco dopo il frontale, sono intervenuti i vigili del fuoco, i medici del 118 e gli agenti della polizia locale. Secondo le prime ricostruzioni pare che a perdere il controllo sia stato il conducente del Fiorino che procedeva in direzione Sassari. Non è chiaro se per l’eccessiva velocità o per una distrazione, la vettura si è allargata eccessivamente all’imbocco della curva, invadendo la corsia opposta. Lo scontro con il Daily è stato inevitabile.
Ma senza il carico di bombole, con tutta probabilità le conseguenze del frontale non sarebbero state così devastanti. C’è un altro particolare inquietante: per fortuna Giuseppe Bitti viaggiava da solo, perché un eventuale passeggero non avrebbe avuto scampo. Infatti una bombola è schizzata in avanti talmente forte da sventrare prima la lamiera che separa l’abitacolo, e poi da sfondare il parabrezza sulla parte destra e rotolare in strada. I vigili urbani ora stanno verificando che il mezzo fosse omologato per questo tipo di trasporto.
Il Fiorino era carico di bombole di gas, che per il contraccolpo dell’urto sono schizzate in avanti come proiettili. Hanno sfondato la lamiera che delimita l’abitacolo, hanno colpito alle spalle il conducente schiacciandolo contro il volante. Giuseppe Bitti, 57 anni, originario di Nule ma residente a Sassari, è in gravissime condizioni ricoverato nel reparto di rianimazione dell’Ospedale di Sassari. Ha riportato un brutto trauma cranico più altre ferite in varie parti del corpo. L’uomo è stato trasportato dall’ambulanza del 118 già privo di conoscenza e si trova ancora in coma. La prognosi è riservata.
Nell’incidente sono rimaste feriti anche le due persone a bordo del furgone Daily. Il più grave, anche se non in pericolo di vita, è Rosario Colombo, sassarese di ventiquattro anni.
A Saccheddu, poco dopo il frontale, sono intervenuti i vigili del fuoco, i medici del 118 e gli agenti della polizia locale. Secondo le prime ricostruzioni pare che a perdere il controllo sia stato il conducente del Fiorino che procedeva in direzione Sassari. Non è chiaro se per l’eccessiva velocità o per una distrazione, la vettura si è allargata eccessivamente all’imbocco della curva, invadendo la corsia opposta. Lo scontro con il Daily è stato inevitabile.
Ma senza il carico di bombole, con tutta probabilità le conseguenze del frontale non sarebbero state così devastanti. C’è un altro particolare inquietante: per fortuna Giuseppe Bitti viaggiava da solo, perché un eventuale passeggero non avrebbe avuto scampo. Infatti una bombola è schizzata in avanti talmente forte da sventrare prima la lamiera che separa l’abitacolo, e poi da sfondare il parabrezza sulla parte destra e rotolare in strada. I vigili urbani ora stanno verificando che il mezzo fosse omologato per questo tipo di trasporto.
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