La Nuova Sardegna

Sassari

Ersu senza Cda: protestano gli studenti

La Regione non ha ancora nominato il presidente. L’attività dell’organismo è stata paralizzata

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Da aprile è il punto di riferimento degli studenti, il collettore delle loro richieste, dei loro disagi, anche delle piccole lamentele. Perché Mariangela Pinna, da sette mesi, è stata eletta come rappresentante all’interno del nuovo Cda dell’Ersu. Però la sua resta un’investitura puramente virtuale, e tutte quelle istanze delle quali dovrebbe farsi portavoce, restano ancora negli appunti della sua agenda.

«Sarei dovuta entrare in carica il 25 luglio – dice Mariangela Pinna – dopodiché il mandato del vecchio cda è stato prorogato di altri sessanta giorni, sino a settembre. Ma scaduto anche questo termine, il consiglio di amministrazione da due mesi resta vacante. E mi risulta che le nuove nomine siano ancora in alto mare, perché in consiglio regionale non si trova l’accordo».

In verità il puzzle è quasi al completo. Gli studenti si sono già espressi, i docenti e i ricercatori hanno riconfermato Ciriaco Carru, professore associato del Dipartimento di Scienze Biomediche, e ci sono anche i due esponenti, uno della maggioranza e uno della minoranza, indicati dal Consiglio regionale. Si tratta di Giovanni Antonio Ruzzittu (già revisore contabile negli anni passati) e, per l’opposizione, di Giovanni Maria Cubeddu.

«Queste scelte sono state fatte nel luglio scorso – spiega il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau – mentre siamo ancora in ritardo per quanto riguarda la designazione del nuovo presidente dell’Ersu, nome che dovrebbe essere espresso dal governatore Pigliaru e dal rettore dell’Università di Sassari».

Resta il fatto che un cda senza mandato, come quello tuttora in carica, non può che occuparsi di ordinaria amministrazione. Mentre sul piatto della bilancia le questioni urgenti da affrontare sarebbero diverse: «Ad esempio, ed è solo un caso tra tanti – dice Mariangela Pinna – Ci sarebbe da risolvere la complicata questione degli idonei non beneficiari all’interno delle graduatorie per le borse di studio. E poi ci sono dei finanziamenti da richiedere e altri da spendere. Senza un cda pienamente operativo, tutte queste pratiche sono destinate a rimanere dentro il cassetto». Non basta: «Fino ad ora un interlocutore positivo è stato il direttore generale Antonello Arghittu. Ma anche il suo incarico è in scadenza. Quindi, senza guida da una parte e senza guida dall’altra, se non si fanno al più presto le nomine, l’Ersu rischia lo stallo amministrativo». (lu.so.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative