L’Avis premia gli studenti più bravi
Consegnate cinque borse di studio da 300 euro. Poi l’appello: «Donate il sangue»
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PORTO TORRES. Come ogni anno la sezione locale dell’associazione volontari del sangue consegna un premio che valorizza l’impegno scolastico e la solidarietà degli studenti turritani che si sono diplomati alle scuole superiori.
Ogni borsa di studio è del valore di 300 euro ed è stata consegnata dal presidente Avis Marco Marginesu in occasione di una di una piccola cerimonia all’interno della sede di via Azuni. I ragazzi premiati sono Alessandro Pitzoi del Nautico (voto 80), Giuseppe Lo Giudice del Nautico (64), Federica Di Dato del Liceo scientifico (82), Alessandro Calledda del Liceo (77) e Alessandra Riva del Liceo (74). «La borsa di studio è il frutto dell’impegno scolastico sommato alla donazione del sangue - spiega il presidente Marginesu - e voglio informare gli studenti dell’ultimo anno delle superiori che c’è già il nuovo bando relativo alle borse di studio per chi si diplomerà nel 2018». La giovane dirigenza Avis fa anche un altro appello ai cittadini di tutte le età: «Abbiamo bisogno di donatori e spero che la popolazione ci aiuti a raccogliere più sacche possibili, vista l’emergenza di questo periodo». Un invito pure a tutta la cittadinanza volenterosa ad intraprendere la carriera di volontario soccorritore del 118. (g.m.)
Ogni borsa di studio è del valore di 300 euro ed è stata consegnata dal presidente Avis Marco Marginesu in occasione di una di una piccola cerimonia all’interno della sede di via Azuni. I ragazzi premiati sono Alessandro Pitzoi del Nautico (voto 80), Giuseppe Lo Giudice del Nautico (64), Federica Di Dato del Liceo scientifico (82), Alessandro Calledda del Liceo (77) e Alessandra Riva del Liceo (74). «La borsa di studio è il frutto dell’impegno scolastico sommato alla donazione del sangue - spiega il presidente Marginesu - e voglio informare gli studenti dell’ultimo anno delle superiori che c’è già il nuovo bando relativo alle borse di studio per chi si diplomerà nel 2018». La giovane dirigenza Avis fa anche un altro appello ai cittadini di tutte le età: «Abbiamo bisogno di donatori e spero che la popolazione ci aiuti a raccogliere più sacche possibili, vista l’emergenza di questo periodo». Un invito pure a tutta la cittadinanza volenterosa ad intraprendere la carriera di volontario soccorritore del 118. (g.m.)
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