Ladro seriale di bombole di gas: le immagini su Facebook
I suoi furti ripresi dalle telecamere finiscono sui social. Prima il blitz alla pizzeria la Tana, poi nella palestra Olimpia
SASSARI. C’è un ladro seriale di bombole di gas che da qualche giorno si dà parecchio da fare in città. Non è esattamente un Arsenio Lupen, visto che i suoi blitz vengono puntualmente immortalati dalle telecamere a circuito chiuso, con tanto di targa dell’auto e volto scoperto. Ma lui non sembra affatto preoccupato di lasciare la sua firma sul luogo del delitto. Infatti colpisce sempre nello stesso modo, ed è la tecnica più svelta e comoda che uno possa immaginare.
Parcheggia la propria Opel Astra grigia accanto all’Ape car piena di bombole, o nelle vicinanze del deposito, lascia gli sportelli aperti, dopodiché con tutta calma prende una per una le bombole e le sistema sul sedile posteriore della vettura. Riesce a caricarne tre o quattro, quindi chiude gli sportelli e riparte con nonchalance. Lunedì il primo furto è stato ripreso dalle telecamere del Ristorante Pizzeria La Tana di viale Porto Torres. Il titolare ha voluto offrirgli sulla pagina Facebook, una possibilità di redenzione prima di sporgere denuncia: «Ecco qua un altro ladruncolo. Volevo informati che siamo in possesso della tua targa, ti chiedo cortesemente di venire a pagare le bombole se non vuoi essere denunciato!!!».
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E con tutta probabilità il ladro saprà anche di essere diventato una celebrità dei social, dal momento che il video che lo ritrae all’opera conta 25mila visualizzazioni e 440 condivisioni. Ma non basta: c’è un suo filmato anche sulla pagina della Palestra Olimpia di Predda Niedda. Stessa Opel Astra, pomeriggio di due giorni fa, stesso personaggio, vestito sempre allo stesso modo, che parcheggia l’auto e inizia il self service con le bombole utilizzate dalla palestra per il riscaldamento dell’acqua. Il suo bottino si ferma a tre.
Insomma, in una manciata di giorni la scorta per l’inverno è completata. Anche se è più probabile che la refurtiva venga poi rivenduta a prezzi più bassi. Però la sua targa e il suo viso ora sono in bella mostra su una denuncia depositata dai carabinieri, e non sarà così difficile rintracciarlo. Ha carnagione chiara, i baffi, potrebbe tranquillamente trattarsi di un sassarese. E su Fb c’è anche qualcuno che giura di conoscerlo.
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