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Sassari

Ladro seriale di bombole di gas: le immagini su Facebook

di Luigi Soriga
Ladro seriale di bombole di gas: le immagini su Facebook

I suoi furti ripresi dalle telecamere finiscono sui social. Prima il blitz alla pizzeria la Tana, poi nella palestra Olimpia

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SASSARI. C’è un ladro seriale di bombole di gas che da qualche giorno si dà parecchio da fare in città. Non è esattamente un Arsenio Lupen, visto che i suoi blitz vengono puntualmente immortalati dalle telecamere a circuito chiuso, con tanto di targa dell’auto e volto scoperto. Ma lui non sembra affatto preoccupato di lasciare la sua firma sul luogo del delitto. Infatti colpisce sempre nello stesso modo, ed è la tecnica più svelta e comoda che uno possa immaginare.

Parcheggia la propria Opel Astra grigia accanto all’Ape car piena di bombole, o nelle vicinanze del deposito, lascia gli sportelli aperti, dopodiché con tutta calma prende una per una le bombole e le sistema sul sedile posteriore della vettura. Riesce a caricarne tre o quattro, quindi chiude gli sportelli e riparte con nonchalance. Lunedì il primo furto è stato ripreso dalle telecamere del Ristorante Pizzeria La Tana di viale Porto Torres. Il titolare ha voluto offrirgli sulla pagina Facebook, una possibilità di redenzione prima di sporgere denuncia: «Ecco qua un altro ladruncolo. Volevo informati che siamo in possesso della tua targa, ti chiedo cortesemente di venire a pagare le bombole se non vuoi essere denunciato!!!».

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E con tutta probabilità il ladro saprà anche di essere diventato una celebrità dei social, dal momento che il video che lo ritrae all’opera conta 25mila visualizzazioni e 440 condivisioni. Ma non basta: c’è un suo filmato anche sulla pagina della Palestra Olimpia di Predda Niedda. Stessa Opel Astra, pomeriggio di due giorni fa, stesso personaggio, vestito sempre allo stesso modo, che parcheggia l’auto e inizia il self service con le bombole utilizzate dalla palestra per il riscaldamento dell’acqua. Il suo bottino si ferma a tre.

Insomma, in una manciata di giorni la scorta per l’inverno è completata. Anche se è più probabile che la refurtiva venga poi rivenduta a prezzi più bassi. Però la sua targa e il suo viso ora sono in bella mostra su una denuncia depositata dai carabinieri, e non sarà così difficile rintracciarlo. Ha carnagione chiara, i baffi, potrebbe tranquillamente trattarsi di un sassarese. E su Fb c’è anche qualcuno che giura di conoscerlo.
 

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