A Thiesi buon cibo con “Rochitas in festa”
Nel quartiere più antico del paese le cantine scavate nella roccia si apriranno per le degustazioni
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THIESI. La tradizione fa festa a Thiesi: il 16 dicembre ritorna la magia di “Rochitas” tra degustazioni e percorsi turistici. Quest’anno sono trenta le postazioni programmate tra i caratteristici scorci del centro storico per offrire ai visitatori le eccellenze gastronomiche del paese. A completare l’offerta saranno visite guidate, spettacoli musicali itineranti, trampolieri, laboratori di pittura e mostre fotografiche. “Rochitas” è anche il nome del quartiere più antico del paese, dove il 16 dicembre le cantine nella roccia apriranno le porte ai visitatori.
L’edizione 2017 è organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Regione, la Pro loco, la Fondazione Aligi Sassu, diverse associazioni, comitati e numerosi gruppi spontanei con la cooperativa Siendas che guiderà i visitatori alla scoperta dei monumenti più importanti del territorio. Piccola perla, il laboratorio dal vivo di Pina Monne, che durante la giornata realizzerà un nuovo meraviglioso “murale”.
Si parte alle 10 da piazza del Comune con l’itinerario “Attorno alla rocca del Duca”, ideato da guide esperte per condurre i partecipanti a Binza ’e Josso, alla scalinata del Palazzo ducale, a Santu Juanne, la gradinata medievale, a “su furraghe” e all’antico lavatoio di Foddoghine. A metà percorso, a Sa Pedraia, è prevista la colazione d’autore, con caffè e dolci: un incontro divertente in compagnia di Nello Rubattu per conoscere alcuni passi del suo nuovo libro “Il cavalier Marras”. Stand e cantine apriranno alle 12. È qui che mani sapienti prepareranno specialità quali peta de poscrabu, anzone arrustu, culurgiones cun patatu e menta, sucu, fae e lardu, pulenta, porchetta, impanadas e tanto altro.
Alle 15,30 è previsto un interessante percorso all’interno del centro abitato, con partenza da Piazza Eleonora d’Arborea per visitare “Le strade di Mastr’nghelu”: una passeggiata condurrà alla scoperta di Santa Vittoria, Casa Flores, il Monte Granatico, Corso Vittorio Emanuele, Carrela ’e su Bastione, Carrela ’e Palattu, Piazza del Comune, la Torre prigione e il rinomato Museo Sassu. Nel pomeriggio, canti e balli folk faranno da cornice musicale all’evento, con la partecipazione dei gruppi a tenores di Thiesi (unici del Logudoro) e dell’organettista Giuseppe Pola, per completare l’offerta con le launeddas del virtuoso Gianfranco Maxia e dei suoi allievi in formazione itinerante. Poi spettacolo con i trampolieri della compagnia “Shedan fire Theatre”, e infine lo show “Tra destrezza e disastro” della compagnia argentina De Beneris Circus.
Daniela Deriu
L’edizione 2017 è organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Regione, la Pro loco, la Fondazione Aligi Sassu, diverse associazioni, comitati e numerosi gruppi spontanei con la cooperativa Siendas che guiderà i visitatori alla scoperta dei monumenti più importanti del territorio. Piccola perla, il laboratorio dal vivo di Pina Monne, che durante la giornata realizzerà un nuovo meraviglioso “murale”.
Si parte alle 10 da piazza del Comune con l’itinerario “Attorno alla rocca del Duca”, ideato da guide esperte per condurre i partecipanti a Binza ’e Josso, alla scalinata del Palazzo ducale, a Santu Juanne, la gradinata medievale, a “su furraghe” e all’antico lavatoio di Foddoghine. A metà percorso, a Sa Pedraia, è prevista la colazione d’autore, con caffè e dolci: un incontro divertente in compagnia di Nello Rubattu per conoscere alcuni passi del suo nuovo libro “Il cavalier Marras”. Stand e cantine apriranno alle 12. È qui che mani sapienti prepareranno specialità quali peta de poscrabu, anzone arrustu, culurgiones cun patatu e menta, sucu, fae e lardu, pulenta, porchetta, impanadas e tanto altro.
Alle 15,30 è previsto un interessante percorso all’interno del centro abitato, con partenza da Piazza Eleonora d’Arborea per visitare “Le strade di Mastr’nghelu”: una passeggiata condurrà alla scoperta di Santa Vittoria, Casa Flores, il Monte Granatico, Corso Vittorio Emanuele, Carrela ’e su Bastione, Carrela ’e Palattu, Piazza del Comune, la Torre prigione e il rinomato Museo Sassu. Nel pomeriggio, canti e balli folk faranno da cornice musicale all’evento, con la partecipazione dei gruppi a tenores di Thiesi (unici del Logudoro) e dell’organettista Giuseppe Pola, per completare l’offerta con le launeddas del virtuoso Gianfranco Maxia e dei suoi allievi in formazione itinerante. Poi spettacolo con i trampolieri della compagnia “Shedan fire Theatre”, e infine lo show “Tra destrezza e disastro” della compagnia argentina De Beneris Circus.
Daniela Deriu
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