Migliaia in marcia per la pace
di Barbara Mastino
Per la prima volta l’evento si terrà nella diocesi di Ozieri. I partecipanti arriveranno da tutta l’isola
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OZIERO. Gambe, idee e speranze in movimento domani 16 dicembre a Ozieri dove per la prima volta si svolgerà la Marcia della Pace, evento regionale giunto alla sua XXXI edizione. È la fraternità tra i popoli il tema di quest’anno, ispirato alle “parole d’ordine” Accogliere, Proteggere, Promuovere e Integrare che papa Francesco ha scelto in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e nel messaggio lanciato nella 51esima Giornata Mondiale della Pace Migranti e Rifugiati. Per ospitare questo grande evento, che vedrà la partecipazione di “marciatori” da tutta la Sardegna e di importanti ospiti, testimoni di pace, da settimane, mesi, sono al lavoro l’amministrazione comunale cittadina e la Caritas Diocesana, operando in sinergia con i promotori storici dell’evento: la Diocesi di Ales-Terralba e la Delegazione regionale della Caritas Sardegna, con la collaborazione ormai consolidata del Centro Servizi per il Volontariato Sardegna Solidale. Impegno imponente anche per le forze dell’ordine, con il coordinamento della Questura di Sassari, mobilitate per gestire in tutta sicurezza una manifestazione alla quale prenderanno parte migliaia di persone provenienti da tutte le diocesi isolane. Fitto il programma, che non prevede solo la marcia vera e propria ma che inizierà domattina nel palazzetto dello sport Gian Piero Murratzu a Punta Idda. Qui alle 10 oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori sarde parteciperanno all’evento “Una scuola che accoglie: cambia musica, scegli di essere un volontario” nel corso del quale Giampiero Farru, presidente del Csv Sardegna Solidale, coordinerà una sorta di tavola rotonda nella quale saranno portate le testimonianze di giovani sardi e migranti. Seguiranno momenti di formazione e animazione. La Marcia della Pace entrerà nel vivo a partire dalle 15, quando nella vicina piazza San Leonardo i partecipanti si raduneranno prima della “passeggiata” che li porterà verso il centro cittadino. Qui saranno accolti dal saluto inaugurale di monsignor Giovanni Paolo Zedda, vescovo delegato della Conferenza Episcopale sarda per il servizio della Carità, e di monsignor Corrado Melis, vescovo di Ozieri e dalla preghiera introduttiva guidata da monsignor Roberto Carboni, vescovo di Ales-Terralba. Al termine della preghiera si darà il via alla Marcia, con l’arrivo previsto intorno alle 16 nella centrale piazza Garibaldi dove interverranno il sindaco di Ozieri Marco Murgia, il delegato regionale della Caritas don Marco Lai e ancora il presidente del Csv Sardegna Solidale Giampiero Farru. Seguiranno le testimonianze degli ospiti d’onore della manifestazione: monsignor Angelino Becciu, sostituto per gli Affari generali della segreteria di stato della Santa Sede, il professor Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, e il dottor Marco Impagliazzo, presidente della stessa Comunità, ospitati in città lo scorso giugno per il convegno “ Il Mediterraneo, i profughi e le nostre terre”. Le conclusioni saranno affidate a don Angelo Pittau, ideatore 31 anni fa della Marcia.
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