perfugas
Piccoli calciatori crescono nelle fila della San Giorgio
PERFUGAS. Vispi, dribblanti e sempre più nel ruolo. Sono i “micro” calciatori della San Giorgio, giunti al traguardo del terzo campionato consecutivo. Per i più “anziani” del gruppo, nove anni da...
2 MINUTI DI LETTURA
PERFUGAS. Vispi, dribblanti e sempre più nel ruolo. Sono i “micro” calciatori della San Giorgio, giunti al traguardo del terzo campionato consecutivo. Per i più “anziani” del gruppo, nove anni da poco compiuti, si tratta addirittura del quarto campionato. Sono l’orgoglio dei loro allenatori (Fabrizio Farris e Simone Maxia) e dei genitori che ne seguono con cura la crescita. Tutti d’accordo nel voler finalizzare la passione per il calcio di questi giovanissimi atleti alla conoscenza dei valori educativi dello sport in generale. «Per questa ragione – dichiara Fabrizio Farris – abbiamo di comune accordo deciso di iscrivere la squadra come fuori classifica nel campionato micro, perché era l’unica maniera per tenere in vita il gruppo formato da 11 mini-atleti che già si conoscevano, per proseguire un lavoro più ampio di educazione ai valori dello sport, nel quale non importa il risultato, ma le nozioni basilari di scuola calcio e il rispetto dei ruoli». A Perfugas è chiaro a tutti: quando si gioca a calcio e si tratta di bambini, quel che conta è che possano farlo e che la pratica sportiva sia anche veicolo di crescita. È probabile che lo stiano già comprendendo i diretti interessati, vale a dire i giovanissimi atleti della squadra di casa, che sfoggiano con orgoglio la maglia della San Giorgio. Questi sono i loro nomi: Francesco Alfonsa, Antonio Deliperi, Sandro Randaccio, Luca Maxia, Gabriele Brundu, Paolo Atzena, Salvatore Farris, Salvatore Moro, Sebastiano Pani, Andrea Ara, Giuseppe Cabigliera e il piccolo Karol. (g.pu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
