I genitori: «Non siamo tranquilli»
Cresce la paura tra le famiglie dei piccoli scolari: servono interventi urgenti
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SASSARI. Oltre alla rabbia e allo sconcerto ora tra i genitori cresce la paura. Ma il primo problema da affrontare ieri mattina alle 8.30 - con i cancelli della scuola chiusi - per decine di genitori è stato comunque il disagio di dover riportare i bambini a casa. Chi doveva correre a lavoro ha dovuto organizzarsi chiamando all’ultimo momento nonni e baby sitter per sistemare i propri figli. «Non è possibile che si possa entrare in una scuola con tanta facilità - commenta il genitore di un bambino di una terza elementare - come facciamo a mandare i nostri figli a scuola con serenità sapendo che la notte prima hanno girato per le aule dei delinquenti. Il Comune deve intervenire - aggiunge - mettano delle inferriate alle finestre e facciano funzionare il sistema di videosorveglianza». Una settimana fa dopo il furto nella scuola d’infanzia di via Camboni i genitori avevano fatto una colletta per ricomprare un piccolo impianto stereo rubato. Lo avevano fatto volentieri, ma anche mettere la mano al portafogli per le famiglie non può diventare un appuntamento settimanale.
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