La Nuova Sardegna

Sassari

Sassari, i ristoranti su ruote invadono piazza d’Italia

Sassari, i ristoranti su ruote invadono piazza d’Italia

Il salotto della città accoglierà venerdì 22 e sabato 23 i truck food

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Piazza d’Italia invasa per due giorni dai “ristoranti su ruote” che offriranno il meglio dei cibi di strada della Sardegna e non solo. Si annuncia come uno degli eventi di maggior richiamo del programma di appuntamenti natalizi il Truck Food Festival “Eat&Buffas”, organizzato dalle associazioni culturali Abbì e S’andala con il Comune. Trenta e più truck (i camion attrezzati che distribuiscono il cibo nelle strade e che dagli Stati Uniti, dove sono nati, si sono diffusi in tutto il mondo) affolleranno il salotto buono sassarese per due giorni, venerdì 22 e sabato 23 dicembre, dalle 12 alle 24, proponendo le squisitezze della cultura culinaria sarda che – gli americani non si offendano – francamente sono di sicuro più intriganti di hamburgher ed hot dog, non foss’altro per la qualità della materia prima.

Eat&Buffas nasce per sensibilizzare verso il rispetto della terra e di chi la lavora e della stagionalità dei prodotti; ma vuole sottolineare che i “truck” rappresentano anche un’ opportunità di lavoro. Obiettivi che saranno evidenziati nel convegno si apertura della manifestazione, venerdì, alle 10, dal titolo “Cibo di strada: Cultura ed energia per la vita” al quale parteciperanno Piero Careddu (cuoco, blogger ed enogastronomo) che affronterà il tema “Street Food: quando la tendenza ci piace”; mentre Paola Ruggeri (Università di Sassari) farà scoprire come il cibo di strada fosse molto apprezzato dagli antichi romani che gustavano veloci e saporiti spuntini nei vicoli della Suburra e nelle “tabernae” del centro dell’Urbe. Poi ci saranno i trucker a raccontare le loro esperienze: Carl FitzPatrick (che è anche mastro birraio) con “Bosaland: un progetto per la terra” e Davide Facci, tra gli organizzatori del festival, che parlerà su “Una Bidda in città”.

Il leit motiv della manifestazione sarà la qualità proprio perché lo street food spesso viene associato a cibo spazzatura. Sarà presente la cantina di Valledoria Costadoria che produce un vino biodinamico pluripremiato all'estero, si potrà gustare s’ortau di Atzara, un insaccato prodotto con le interiora di maiale, pomodori secchi e aromi servito ben caldo con le focaccine fatte in casa, ma anche la pasta fatta in casa e lavorata al vino bianco del granello di Senape di Macomer, le panadas di Oschiri e il pan croc di Sandro Cubeddu. Non mancheranno anche i dolci, con le seadas tra le protagoniste, ma anche buona birra. Chi soffre di intolleranze alimentari, poi, non dovrà restare a digiuno perché troverà prodotti specifici, senza contare che ci saranno anche menù per bambini. E tutto, assicurano gli organizzatori, sarà a prezzi contenuti. Insomma, una festa per tutti, con musica per tutti i gusti diffusa dai dj alla console. Conclusione con la premiazione delle ricette più apprezzate dal pubblico e più originali. (p.f.)
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative