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Sassari

Il presidente dell’Ippodromo 

«Aspettiamo una legge regionale per il cavallo e l’ippica»

«Aspettiamo una legge regionale per il cavallo e l’ippica»

OZIERI. «Attendiamo la legge regionale sul rilancio del comparto del cavallo che coinvolga allevamento, ricerca scientifica, tutela delle razze equine, lo sport, il turismo, la cultura e la...

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OZIERI. «Attendiamo la legge regionale sul rilancio del comparto del cavallo che coinvolga allevamento, ricerca scientifica, tutela delle razze equine, lo sport, il turismo, la cultura e la tradizione». Nicola Fois, allevatore di cavalli vincenti e, dal marzo del 2016, presidente dell’Ippodromo di Chilivani-Ozieri “Don Deodato Meloni”, società in house del Comune si augura che l’anno nuovo porti buone notizie al settore, che ha subito drastici tagli ai finanziamenti statali ma non ha perso le potenzialità per creare occupazione e sviluppo L’Ippodromo di Chilivani è il più antico della Sardegna, dove si disputano corse di livello internazionale con esemplari selezionati di anglo arabo e purosangue arabo e inglese. Da Ozieri arrivano cavalli che hanno trionfato al Palio di Siena, a Ozieri è sorto l’Istituto di Incremento ippico per la selezione delle razze, al cavallo sono dedicati due musei. L’amore dei sardi per i cavalli è antico, ma bisogna guardare al futuro. «Nel 2009 il monte premi delle corse era di oltre un milione, i tagli ministeriali lo hanno portato a 365mila euro. Le sovvenzioni agli impianti sono calate del 25 per cento. Ma i numeri restano, abbiamo una delle medie più alte di cavalli partenti per corsa e nelle 14 giornate di gare stagionali transitano all’ippodromo 60mila persone. Di fronte a questi dati non si può restare indifferenti».

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