consiglio straordinario
Olmedo, il bilancio di Faedda: «Le famiglie la nostra priorità»
OLMEDO. «Malgrado la scarsità di fondi, nel corso del 2017, l’amministrazione comunale ha profuso il massimo impegno per il miglioramento del decoro e della pulizia del paese, per la riqualificazione...
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OLMEDO. «Malgrado la scarsità di fondi, nel corso del 2017, l’amministrazione comunale ha profuso il massimo impegno per il miglioramento del decoro e della pulizia del paese, per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle aree giochi e degli impianti sportivi, anche in collaborazione con ditte e associazioni locali quali la Simec e il G.S.D. Olmedo basket». Lo ha detto ieri sera il sindaco di Olmedo Toni Faedda nel corso del consiglio comunale di fine anno.
«La particolare attenzione per le famiglie e i minori - ha aggiunto il primo cittadino - si è manifestata anche nel servizio di mensa per le scuole in cui, nonostante l’incremento del prezzo dei pasti, l’amministrazione ha mantenuto invariato anche per l’anno scolastico 2017/18 il costo a carico degli utenti». La seduta straordinaria e urgente del consiglio ieri era stata convocata anche per il riconoscimento di nuovi debiti fuori bilancio per un importo di oltre 63mila euro.
A solo 18 mesi dall’inizio del mandato, l’amministrazione guidata dal Sindaco Toni Faedda ha dovuto far fronte al pagamento di oltre 150mila euro per debiti fuori bilancio e spese legali. «Spese impreviste, che non solo rendono ancor più grave la già precaria situazione economico-finanziaria dell’Ente - ha spiegato il sindaco - ma soprattutto sottraggono risorse essenziali per garantire i servizi primari ai cittadini».
«La particolare attenzione per le famiglie e i minori - ha aggiunto il primo cittadino - si è manifestata anche nel servizio di mensa per le scuole in cui, nonostante l’incremento del prezzo dei pasti, l’amministrazione ha mantenuto invariato anche per l’anno scolastico 2017/18 il costo a carico degli utenti». La seduta straordinaria e urgente del consiglio ieri era stata convocata anche per il riconoscimento di nuovi debiti fuori bilancio per un importo di oltre 63mila euro.
A solo 18 mesi dall’inizio del mandato, l’amministrazione guidata dal Sindaco Toni Faedda ha dovuto far fronte al pagamento di oltre 150mila euro per debiti fuori bilancio e spese legali. «Spese impreviste, che non solo rendono ancor più grave la già precaria situazione economico-finanziaria dell’Ente - ha spiegato il sindaco - ma soprattutto sottraggono risorse essenziali per garantire i servizi primari ai cittadini».
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