Siligo riqualifica i siti di interesse culturale
Approvato a tempo di record il bilancio preventivo per il 2018. Il sindaco Sassu: «Siamo già a regime»
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SILIGO. Anche quello di Siligo è uno dei Comuni “virtuosi” che hanno approvato il bilancio di previsione nei termini di legge. «Ciò che consentirà - ha detto il sindaco Mario Sassu - sia agli amministratori che agli uffici di lavorare a pieno regime per il nuovo anno sin da subito, evitando l’esercizio provvisorio e ottimizzando in tal modo le risorse disponibili, che di anno in anno diventano sempre più modeste».
Il documento contabile prevede tutti i servizi necessari al paese, da quelli sociali (servizio civico e Reis fra tutti), a quelli per l’istruzione (trasporto scolastico, scuola dell’infanzia, ecc.), dalle manutenzioni stradali, alla cura del verde pubblico, alla regolarizzazione di vecchi espropri nell’area dell’anfiteatro. Sempre con fondi comunali, il bilancio prevede il completamento del sistema di videosorveglianza wi-fi agli ingressi e all’interno del paese, il ripristino della viabilità esterna che consente l’accesso all’area archeologica di Monte Sant’Antonio, la riqualificazione del quartiere di “Binzamanna”, con il rifacimento dei marciapiedi e arredo urbano. Altri interventi riguardano il completamento dell’area della piscina comunale, con l’installazione di un fitness park da esterni, la realizzazione di nuovi murales, la promozione della fruibilità dei siti di “Mesumundu” e “Biddanoa”, l’attivazione del progetto “@Siligo”, che prevede un sistema premiale volto a combattere lo spopolamento del paese favorendo il riuso dei vecchi immobili inutilizzati. Prima dell’approvazione del documento contabile, sono state adottate le delibere propedeutiche al bilancio, con il Piano triennale delle opere pubbliche, l’azzeramento della Tasi, l’adozione delle nuove tariffe rifiuti Tari, che quest’anno rimarranno invariate. «Siamo soddisfatti del nostro lavoro - ha detto il sindaco Mario Sassu - perché stiamo rispettando appieno gli impegni presi alle elezioni del 2015 con i silighesi. Ridurre, o almeno non aumentare le tasse - ha aggiunto il sindaco - senza sacrificare i servizi è un dovere e una sfida per ogni amministratore. Noi stiamo portando avanti questa sfida con passione e i nostri concittadini lo sanno». Per il 2018, fra le altre cose, il Comune attende il finanziamento di progetti per l’efficientamento energetico della casa comunale, i finanziamenti per le popolazioni rurali dei nuovi Por Fesr 2014-2020, il contributo per il restauro della chiesa romanica dei santi Elia ed Enoch, inserito nel programma “Sardegna in 100 Chiese”, finanziato con fondi della Cei.
Mario Bonu
Il documento contabile prevede tutti i servizi necessari al paese, da quelli sociali (servizio civico e Reis fra tutti), a quelli per l’istruzione (trasporto scolastico, scuola dell’infanzia, ecc.), dalle manutenzioni stradali, alla cura del verde pubblico, alla regolarizzazione di vecchi espropri nell’area dell’anfiteatro. Sempre con fondi comunali, il bilancio prevede il completamento del sistema di videosorveglianza wi-fi agli ingressi e all’interno del paese, il ripristino della viabilità esterna che consente l’accesso all’area archeologica di Monte Sant’Antonio, la riqualificazione del quartiere di “Binzamanna”, con il rifacimento dei marciapiedi e arredo urbano. Altri interventi riguardano il completamento dell’area della piscina comunale, con l’installazione di un fitness park da esterni, la realizzazione di nuovi murales, la promozione della fruibilità dei siti di “Mesumundu” e “Biddanoa”, l’attivazione del progetto “@Siligo”, che prevede un sistema premiale volto a combattere lo spopolamento del paese favorendo il riuso dei vecchi immobili inutilizzati. Prima dell’approvazione del documento contabile, sono state adottate le delibere propedeutiche al bilancio, con il Piano triennale delle opere pubbliche, l’azzeramento della Tasi, l’adozione delle nuove tariffe rifiuti Tari, che quest’anno rimarranno invariate. «Siamo soddisfatti del nostro lavoro - ha detto il sindaco Mario Sassu - perché stiamo rispettando appieno gli impegni presi alle elezioni del 2015 con i silighesi. Ridurre, o almeno non aumentare le tasse - ha aggiunto il sindaco - senza sacrificare i servizi è un dovere e una sfida per ogni amministratore. Noi stiamo portando avanti questa sfida con passione e i nostri concittadini lo sanno». Per il 2018, fra le altre cose, il Comune attende il finanziamento di progetti per l’efficientamento energetico della casa comunale, i finanziamenti per le popolazioni rurali dei nuovi Por Fesr 2014-2020, il contributo per il restauro della chiesa romanica dei santi Elia ed Enoch, inserito nel programma “Sardegna in 100 Chiese”, finanziato con fondi della Cei.
Mario Bonu
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