emergenza abitativa
Il Pd vuole evitare gli sfratti alle Case dei pensionati
PORTO TORRES. Il Pd vuole porsi come soggetto politico di mediazione tra il Comune che intima lo sfratto immediato per morosità alle tredici famiglie delle cosiddette Case dei pensionati e gli...
1 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES. Il Pd vuole porsi come soggetto politico di mediazione tra il Comune che intima lo sfratto immediato per morosità alle tredici famiglie delle cosiddette Case dei pensionati e gli abitanti delle stesse palazzine che vogliono invece cercare soluzioni condivise per evitare di essere messi improvvisamente per strada. «È impensabile – dice il capogruppo Pd Massimiliano Ledda – con quanta leggerezza e poco tatto vengano trattati da questa amministrazione i temi legati all’emergenza abitativa: ho raccolto alcune testimonianze di chi vive in quelle case popolari e mi hanno detto, sereni e con la coscienza a posto, che nessuno in tanti anni gli ha mai chiesto o intimato di pagare un canone d’affitto. Se così fosse stato sarebbero stati da subito disposti a pagarlo, senza se e senza ma». Secondo il circolo Pd il sindaco Sean Wheeler e l’amministrazione pentastellata dimenticano, probabilmente, che quelle palazzine fino a qualche anno fa non erano neanche accatastate: «Perciò come potevano pagare il canone d’affitto se mancavano atti legittimi di regolarizzazione?». (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google