Sala della musica vietata alle band
Completata da tempo, il Comune non ha ancora scelto la forma gestionale
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PORTO TORRES. Due mesi fa l’amministrazione comunale aveva deciso di aprire per la prima volta gli spazi del Centro di creatività giovanile, al piano terra della Casa delle associazioni, in previsione dell’avvio delle procedure ad evidenza pubblica per la gestione della sala musica e della sala computer.
Quella che sembrava finalmente una priorità per permettere alle band musicali di poter provare in un luogo messo a disposizione del Comune, per sviluppare la loro passione, sembra ora arenarsi visto che il tempo passa senza alcuna novità al riguardo.
L’assessore al Bilancio Domenico Vargiu aveva dichiarato lo scorso anno che al piano terra mancavano i servizi per i disabili e il completamento dell’impianto elettrico, ma nel frattempo si era già dato mandato all’ufficio tecnico di fare la stima dei costi. Va bene che le procedure burocratiche e il ricorso al mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni dilatano il tempo degli interventi, però sono trascorsi due anni e mezzo e quella sala è sempre rimasta chiusa alle band cittadine.
L’amministrazione comunale di allora aveva ottenuto nel 2010 un finanziamento di 160 mila euro dalla Regione per allestire uno spazio dedicato ai musicisti locali, dotandolo di cabina insonorizzata, strumenti musicali, portoncino blindato, arredi per la sala computer e sistema condizionamento dei locali. A oggi non si conoscono dunque le motivazioni per cui la struttura risulta inutilizzata, e non è stato reso noto il regolamento per disciplinare l’utilizzo della sala. A quanto pare diverse associazioni cittadine hanno mostrato interesse verso la gestione del Centro: questo potrebbe significare una ricaduta economica e occupazionale per la città, oltre che dare risvolti positivi di carattere sociale. (g.m.)
Quella che sembrava finalmente una priorità per permettere alle band musicali di poter provare in un luogo messo a disposizione del Comune, per sviluppare la loro passione, sembra ora arenarsi visto che il tempo passa senza alcuna novità al riguardo.
L’assessore al Bilancio Domenico Vargiu aveva dichiarato lo scorso anno che al piano terra mancavano i servizi per i disabili e il completamento dell’impianto elettrico, ma nel frattempo si era già dato mandato all’ufficio tecnico di fare la stima dei costi. Va bene che le procedure burocratiche e il ricorso al mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni dilatano il tempo degli interventi, però sono trascorsi due anni e mezzo e quella sala è sempre rimasta chiusa alle band cittadine.
L’amministrazione comunale di allora aveva ottenuto nel 2010 un finanziamento di 160 mila euro dalla Regione per allestire uno spazio dedicato ai musicisti locali, dotandolo di cabina insonorizzata, strumenti musicali, portoncino blindato, arredi per la sala computer e sistema condizionamento dei locali. A oggi non si conoscono dunque le motivazioni per cui la struttura risulta inutilizzata, e non è stato reso noto il regolamento per disciplinare l’utilizzo della sala. A quanto pare diverse associazioni cittadine hanno mostrato interesse verso la gestione del Centro: questo potrebbe significare una ricaduta economica e occupazionale per la città, oltre che dare risvolti positivi di carattere sociale. (g.m.)
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