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Autonomia popolare «La crisi della città e il silenzio del M5S»

PORTO TORRES. «L’aspettativa creata dalle promesse fatte in campagna elettorale da parte del M5S si è tramutata a distanza di circa 2 anni e mezzo in un silenzio assordante, facendo cadere nel nulla...

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PORTO TORRES. «L’aspettativa creata dalle promesse fatte in campagna elettorale da parte del M5S si è tramutata a distanza di circa 2 anni e mezzo in un silenzio assordante, facendo cadere nel nulla le speranze di quanti hanno sostenuto il sindaco e la sua maggioranza». Così il segretario cittadino del movimento politico Autonomia Popolare, Gavino Ruiu, che vede la città in una situazione di degrado sotto molti aspetti e senza certezze su alcuni temi fondamentali utili per uscire dalla crisi. «Un settore cardine per il rilancio della nostra economia con potenzialità ancora inespresse come il turismo – aggiunge Ruiu –, viene sistematicamente usato come slogan nelle campagne elettorali e poi puntualmente abbandonato e sacrificato per la paura di perdere consensi, evitando e rimandando piani efficaci di rilancio». Anche la presenza di molte problematiche irrisolte all’Asinara, secondo il segretario di AP, senza altri servizi di qualità non garantisce lo sviluppo turistico della stessa. «Sarebbe opportuno per i pentastellati mantenere l’impegno preso con i cittadini con delle proposte concrete – aggiunge il segretario di AP –, mai fatte in due anni e mezzo di governo, oppure con un sussulto di dignità dimettersi come tante volte hanno chiesto ad altri». (g.m.)

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