La Nuova Sardegna

Sassari

Ammanchi rivelati da un anonimo

L’indagine che portò ai primi arresti, a marzo dello scorso anno, era scattata in seguito a una segnalazione che proveniva dagli ambienti interni del tribunale. Un messaggio che faceva riferimento ad...

1 MINUTI DI LETTURA





L’indagine che portò ai primi arresti, a marzo dello scorso anno, era scattata in seguito a una segnalazione che proveniva dagli ambienti interni del tribunale. Un messaggio che faceva riferimento ad alcuni ammanchi nell’Ufficio corpi di reato. Si parlava di droga ma anche di altri oggetti. Erano quindi partite le indagini e l’attenzione dei carabinieri del Nucleo investigativo si era concentrata in particolare su

Cuccuru e Martini. I due – colleghi e amici – sono stati monitorati e pedinati. Un lavoro con sistemi tradizionali che ha consentito di avere conferme su alcune attività dei due autisti, ma anche di raccogliere informazioni precise sui loro movimenti e in particolare sugli accessi negli uffici del tribunale. A distanza di 5 mesi, altre tre persone erano state arrestate nell’ambito della stessa inchiesta. In tutto, ora, gli imputati sono undici. (na.co.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative