Il Carnevale Bonorvesu nel ricordo di Pischittu
di Emidio Muroni
Seconda edizione del premio dedicato ad Angius, inventore di carri allegorici In programma sfilate in maschera, degustazioni e il processo a Re Giolzi
2 MINUTI DI LETTURA
BONORVA. L’amministrazione comunale, l’associazione culturale “Giolzi”, e la Pro loco, hanno programmato varie manifestazioni in occasione del “Carnevale Bonorvesu 2018” che, per la seconda edizione, ricorderà la figura indimenticabile di Battista Angius, noto Pischittu, uno dei migliori e più simpatici interpreti delle scorse edizioni. Alla sua memoria sarà assegnato un premio speciale, (una maschera veneziana in ceramica), offerta dalla famiglia per ricordare una persona ben voluta e stimata, che animava la realizzazione di carri allegorici, sempre nuovi e diversi, frutto di una vivida fantasia e della conoscenza dei mezzi meccanici.
Le manifestazioni per il carnevale 2018 inizieranno giovedì 8, alle 11, con una minisfilata dei bambini della scuola. Dalle 12 alle 14 è previsto un concorso itinerante per la degustazione e premiazione, in diverse postazioni, all’interno del paese e nella campagna, del il miglior piatto di “Fae cun concu” e “Pane uddidu”. Un concorso che richiama le tradizioni più antiche quando, per l’occasione, si usava cucinare dicendo, “Pone a modde unu punzu ‘e fae” (metti in acqua un po’ di fave). Fave cucinate con il condimento di carne e testa di maiale (concu) e aromi, servite nei classici contenitori costruiti in sughero che, alle 18,30, saranno utilizzati in piazza Santa Maria per offrire il gustoso pasto a tutti. Sabato 10, alle 16, l’insediamento, in piazza Santa Maria, di “Re Giolzi” che, partendo dal distributore della rete Italia arriverà accompagnato dai gruppi in maschera. Seguirà la caccia alla maschera, su idea della compianta Cristina Maurantonio, curata dalla Coccotrilly, e il concorso itinerante “Miglior cocktail e miglior vino rosso”, in collaborazione con i baristi. Alle 20, sotto i portici del Comune, l’associazione cavalieri di “S’Ischiglia” offrirà una braciolata.
Domenica 11, alle 18, inizierà la movida in maschera con i “Gonzales” e la degustazione della “paella originale”, preparata in diretta dallo chef spagnolo Ernesto Ortega. Lunedì, alle 17, la proloco offrirà “cattas e beladina” per tutti. Martedì, alle 15,30, in piazza Sant’Antonio, raduno dei carri allegorici e dei gruppi in maschera che, con l’accompagnamento della “Funky jazz orchestra”, sfileranno per le vie del paese. Alle 20,30 in piazza Santa .Maria saranno consegnati i premi in gettoni d’oro ai carri più belli ed il premio “Pischittu” per la mascherata più originale, singola o in gruppo. Seguirà il processo a “Giolzi” e il rogo. Per tutta la durata della manifestazione sotto i portici rimarranno esposti i disegni dei bambini. Domenica 18 la “pentolaccia”, per la gioia dei più piccoli.
Le manifestazioni per il carnevale 2018 inizieranno giovedì 8, alle 11, con una minisfilata dei bambini della scuola. Dalle 12 alle 14 è previsto un concorso itinerante per la degustazione e premiazione, in diverse postazioni, all’interno del paese e nella campagna, del il miglior piatto di “Fae cun concu” e “Pane uddidu”. Un concorso che richiama le tradizioni più antiche quando, per l’occasione, si usava cucinare dicendo, “Pone a modde unu punzu ‘e fae” (metti in acqua un po’ di fave). Fave cucinate con il condimento di carne e testa di maiale (concu) e aromi, servite nei classici contenitori costruiti in sughero che, alle 18,30, saranno utilizzati in piazza Santa Maria per offrire il gustoso pasto a tutti. Sabato 10, alle 16, l’insediamento, in piazza Santa Maria, di “Re Giolzi” che, partendo dal distributore della rete Italia arriverà accompagnato dai gruppi in maschera. Seguirà la caccia alla maschera, su idea della compianta Cristina Maurantonio, curata dalla Coccotrilly, e il concorso itinerante “Miglior cocktail e miglior vino rosso”, in collaborazione con i baristi. Alle 20, sotto i portici del Comune, l’associazione cavalieri di “S’Ischiglia” offrirà una braciolata.
Domenica 11, alle 18, inizierà la movida in maschera con i “Gonzales” e la degustazione della “paella originale”, preparata in diretta dallo chef spagnolo Ernesto Ortega. Lunedì, alle 17, la proloco offrirà “cattas e beladina” per tutti. Martedì, alle 15,30, in piazza Sant’Antonio, raduno dei carri allegorici e dei gruppi in maschera che, con l’accompagnamento della “Funky jazz orchestra”, sfileranno per le vie del paese. Alle 20,30 in piazza Santa .Maria saranno consegnati i premi in gettoni d’oro ai carri più belli ed il premio “Pischittu” per la mascherata più originale, singola o in gruppo. Seguirà il processo a “Giolzi” e il rogo. Per tutta la durata della manifestazione sotto i portici rimarranno esposti i disegni dei bambini. Domenica 18 la “pentolaccia”, per la gioia dei più piccoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google