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Sassari

Sorso, il museo Biddas perde il treno dei fondi

di Salvatore Santoni
Sorso, il museo Biddas perde il treno dei fondi

La struttura espositiva aveva partecipato al bando della Fondazione Sardegna L’assessora Barsi: «Peccato per l’esclusione, era un progetto per il territorio»

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SORSO. Il progetto di rilancio del museo Biddas non convince la Fondazione di Sardegna. La richiesta di finanziamento di 50mila euro, avanzata dal Comune di Sorso per rilanciare il museo dei villaggi abbandonati, è stata scartata. L’amara scoperta è arrivata nei giorni scorsi con la pubblicazione delle graduatorie dei bandi 2018 della fondazione. L’amministrazione comunale non si arrende e va avanti: pronti circa 10mila euro da inserire nel bilancio che verrà approvato nelle prossime settimane. «Abbiamo visto che non siamo entrati nella graduatoria dei progetti finanziati - commenta la vicesindaco e assessora alla Cultura, Raffaela Barsi -. Siamo molto amareggiati, sono stati favoriti molti altri progetti e ci dispiace perché il nostro avrebbe dato lustro al territorio». Il progetto presentato dall’amministrazione comunale aveva messo in fila una serie di proposte per dare gambe all’idea di un pacchetto di offerta archeoturistica: completare il museo, ampliare l’attività di laboratorio, sistemare i locali e l’impianto elettrico, che risulta «inadeguato a una esposizione museale», realizzare nuovi contenuti multimediali per gli stranieri, rendere fruibile il villaggio medievale abbandonato di Geridu. Inoltre era emersa anche la necessità di favorire la visibilità del museo: in città non c’è un cartello stradale che guidi il potenziale visitatore verso la meta. Il museo è andato in crisi all’inizio del 2017, quando la struttura è rimasta orfana della convenzione per la gestione siglata a suo tempo con l’università di Sassari. Una partnership che nel 2013 aveva raggiunto l’apice con l’arrivo a Sorso del prestigioso premio nazionale intitolato a Riccardo Francovich come miglior museo dedicato all’età medievale. Di qui l’idea dell’amministrazione sorsense di tentare il rilancio con la partecipazione al recente bando della Fondazione di Sardegna. La proposta progettuale prevedeva la richiesta di un finanziamento di 50mila euro, da sommare ai circa 12mila messi da bilancio comunale. Ma nei giorni scorsi è arrivata l’amara scoperta: il progetto di Sorso non compare tra quelli finanziati. «Purtroppo è un’occasione persa - riprende la vicesindaco - ma vedremo piano piano come fare gli interventi previsti nel progetto di rilancio». «Andremo comunque avanti - aggiunge Raffaela Barsi -. Le risorse ci sono, circa 10mila o 12mila euro, e pubblicheremo il bando dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2018.

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