Ricompaiono i pannoloni ma non le garze
di Vincenzo Garofalo
Botta e risposta sulle carenze in Geriatria. Tedde: «Situazione grave». L’Aou: «Criticità sotto controllo»
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SASSARI. In Geriatria ricompaiono i pannoloni per adulti, ma continuano a scarseggiare cotone e garze. Un problema ormai cronico che approda in Consiglio regionale con un’interrogazione del consigliere di FI, Marco Tedde. Intanto, almeno per quanto riguarda i pannoloni, al Santissima Annunziata possono tirare un sospiro di sollievo. Dopo le lamentele dei pazienti e dei loro famigliari, costretti ad adattarsi con sistemi fai da te, o a comprare in farmacia i pannoloni perché il reparto ne era sprovvisto, ora sono state ripristinate le forniture e gli scaffali del magazzino sono stati riempiti degli indispensabili presidi. A bloccare per quasi un mese la fornitura di pannoloni è stato un ricorso al Tar, contro l’aggiudicazione con cui la Centrale regionale di committenza della Regione, aveva chiuso la gara d’appalto per l’acquisto dei panni destinati alle Aziende sanitarie sarde. Un ricorso che ha congelato la firma della convenzione lasciando scoperti i reparti che più fanno uso di pannoloni, come appunto Geriatria dell’ospedale sassarese. A metà settimana l’Aou di Sassari ha aggirato l’ostacolo Tar e ha risolto momentaneamente il problema acquistando i pannoloni sulla piattaforma Mepa (Mercato elettronico della Pubblica amministrazione): un accordo da 47 mila euro che garantirà scorte di pannoloni per quattro mesi, nell’attesa che il Tribunale amministrativo si pronunci sul ricorso. Sulla mancanza generalizzata di presidi sanitari e farmaci nei reparti del Santissima Annunziata, il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde, ha presentato un’interrogazione in Consiglio. La seconda nell’arco di pochi mesi. «Per risolvere il problema, l’Aou di Sassari ha istituito circa un anno fa una task force. In questo anno però la situazione non è cambiata. Nei presidi che fanno capo all’Aou di Sassari continuano a mancare farmaci, medicinali, materiali sanitari e attrezzature», attacca l’ex sindaco di Alghero.
E sull’operato della task force non si è fatta attendere la replica dell’Aou. «Un lavoro svolto a costo zero - si legge in una nota dell’azienda sanitaria - perché messo in campo da forze interne alla stessa azienda ospedaliero universitaria sassarese. Un lavoro accurato - si legge ancora nella nota stampa - che ha consentito di individuare con tempestività le potenziali situazioni con ricaduta sull’erogazione dei livelli di assistenza. E ancora, un’azione che ha permesso di proporre soluzioni, in una logica di problem solving e in un’ottica di condivisione delle politiche di governo aziendale.
E sull’operato della task force non si è fatta attendere la replica dell’Aou. «Un lavoro svolto a costo zero - si legge in una nota dell’azienda sanitaria - perché messo in campo da forze interne alla stessa azienda ospedaliero universitaria sassarese. Un lavoro accurato - si legge ancora nella nota stampa - che ha consentito di individuare con tempestività le potenziali situazioni con ricaduta sull’erogazione dei livelli di assistenza. E ancora, un’azione che ha permesso di proporre soluzioni, in una logica di problem solving e in un’ottica di condivisione delle politiche di governo aziendale.
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